News | 16 September 2026 | Autore: redazione

​UFI: la nuova linea di filtri olio per trasmissioni automatiche

UFI ha presentato ad Automechanika Frankfurt la nuova gamma di filtri per trasmissioni automatiche: 48 codici, 60% di copertura del parco europeo e obiettivo del 90% nel 2027.


In fiera ad Automechanika Frankfurt 2026, UFI ha presentato la nuova linea di filtri olio per trasmissioni automatiche, disponibile in aftermarket a partire da novembre a marchio UFI e SOFIMA.

La gamma comprende 48 codici, con una copertura di circa il 60% del parco circolante europeo dotato di cambi automatici, pari a circa 7.000 applicazioni e quasi 60 milioni di vetture. L’obiettivo indicato dall’azienda è portare la copertura al 90% nel 2027. La gamma comprende applicazioni per diversi marchi automobilistici, tra cui Audi, BMW, Citroën, Ford, Mercedes-Benz, Opel e Peugeot.

La nuova proposta include diverse tipologie di filtri per la trasmissione: filtri in pressione, filtri di aspirazione e kit completi, ciascuno identificato da un proprio Part Number. Quando previsto dalle specifiche di primo impianto, i kit comprendono il filtro di aspirazione dell’olio della trasmissione, il filtro in pressione, la guarnizione, il tappo di scarico e gli altri componenti necessari per eseguire le operazioni di manutenzione. La linea è pensata anche per le esigenze di filtrazione delle vetture elettriche e ibride.

Il filtro della trasmissione svolge un ruolo nella protezione del circuito di lubrificazione, nel quale l’olio viene aspirato dalla coppa attraverso una pompa, filtrato e quindi distribuito agli organi della trasmissione, inclusi ingranaggi e selettore delle marce. L’attrito tra i componenti genera particelle che possono entrare nel circuito, rendendo necessario un filtro in grado di proteggere componenti sensibili come pompe, valvole idrauliche e superfici di contatto.

Per la nuova gamma UFI ha previsto diverse tipologie di media filtranti, selezionate in funzione delle specifiche applicazioni. FormulaUFI.EXTREME è costituito da fibre sintetiche e punta a combinare durata del filtro, basse perdite di carico ed elevata efficienza di filtrazione. FormulaUFI.STRATIFLEX combina invece diversi materiali, tra cui cellulosa, fibra di vetro e tessuti idrofobici, per ottenere efficienza di filtrazione, durata e separazione dell’acqua dal fluido. FormulaUFI.WEB è infine una rete metallica in acciaio destinata alla cattura delle impurità e alla protezione dei componenti più critici. La soluzione è compatibile con fluidi ad alte temperature e mantiene basse perdite di carico anche con portate elevate.

Accanto alla nuova gamma aftermarket, UFI ha dedicato spazio al trasferimento tecnologico tra automotive e motorsport. Allo stand è stata esposta la Ferrari 312 T3 del 1978, monoposto con cui l’azienda ha segnato il proprio ingresso in Formula 1 e ottenuto la prima vittoria nella categoria. A questa presenza storica si è affiancata una selezione di filtri rappresentativi della lunga attività di UFI nel campionato, a testimonianza dell’evoluzione delle tecnologie sviluppate dalla Advanced Applications Division.

Nel 2026, secondo quanto comunicato dall’azienda, UFI forniva soluzioni di filtrazione a tutti gli 11 team di Formula 1. Ogni squadra utilizza diverse tipologie di elementi filtranti, fino a 15 unità per monoposto, con sistemi destinati a due principali aree: il motore e il telaio, comprendendo i circuiti di raffreddamento e quelli idraulici. A ogni Gran Premio sono presenti sulla griglia almeno 110 filtri UFI, per un totale di oltre 6.000 elementi nel corso di una stagione. I team possono inoltre beneficiare di un servizio di assistenza attivo 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno.

Le soluzioni destinate alla Formula 1 sono realizzate su misura sulla base delle esigenze di ciascuna squadra, con materiali selezionati attraverso analisi strutturali e di laboratorio. UFI offre anche un servizio di test e analisi dei filtri smontati dalle vetture dopo l’utilizzo. Il trasferimento tecnologico procede in entrambe le direzioni: le esigenze del motorsport contribuiscono allo sviluppo di metodologie e competenze applicabili ai processi industriali, mentre il know-how maturato sui veicoli di serie può essere adattato alle condizioni estreme delle competizioni.

La presenza di UFI nel motorsport comprende anche Formula 2 e Formula 3, IndyCar Series, Campionato Mondiale Endurance (WEC), IMSA, DTM e diversi Challenge. I filtri UFI sono inoltre impiegati sui mezzi pesanti impegnati nella Dakar e nel settore motociclistico, con applicazioni in MotoGP, Moto2 e Moto3 e presso costruttori come Aprilia e KTM.

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Tags: ufi filters ufi automechanika 2026

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