
Automechanika Shanghai 2026 torna dal 2 al 5 dicembre occupando l'intero polo fieristico della città con 7.600 espositori attesi: al centro della 21ª edizione, nuove energie, guida autonoma, standardizzazione ed economia circolare per un'industria automotive in piena trasformazione.
La 21esima edizione di Automechanika Shanghai si conferma protagonista della trasformazione dell'industria automotive.
L'appuntamento si terrà presso il National Exhibition and Convention Center di Shanghai dal 2 al 5 dicembre 2026, occupando l'intero complesso fieristico: 390.000 metri quadrati distribuiti su 16 padiglioni più il mezazanino, per un totale atteso di 7.600 espositori.
La manifestazione metterà in luce tre temi centrali (innovazione tecnologica, evoluzione di prodotto e miglioramento dei servizi) integrando l'ampia piattaforma espositiva con un programma congressuale di forte impatto, a beneficio dell'intera filiera automotive e del suo ecosistema in continua crescita.
Il palinsesto prevede circa 100 tra conferenze, workshop e forum nell'arco delle quattro giornate di fiera, con un mix di dimostrazioni interattive e dialoghi internazionali tra leader di mercato, esperti e legislatori. Tra gli appuntamenti principali: l'International Automotive Industry Conference – CEO Summit, una serie di seminari tecnici su guida autonoma, cockpit intelligenti, tecnologie delle batterie e semiconduttori, e il Global Collective, conferenza pensata per promuovere investimenti internazionali, cooperazione tra Paesi e globalizzazione del business.
Non mancheranno le sessioni di matchmaking, come l'Automotive Supply-Demand Matching Series, per costruire partnership strategiche tra case costruttrici, fornitori di componenti e aziende tecnologiche. La fiera offre inoltre opportunità di networking durante tutto l'anno in Cina, mantenendo continuità lungo l'intera catena del valore.
Tecnologia e innovazione al centro
Quasi la metà degli espositori presenterà prodotti e servizi legati alle nuove energie. Il comparto New Energy & Connectivity crescerà del 20% per ospitare powertrain elettrici, guida autonoma, intelligenza artificiale "embodied", infrastrutture di ricarica e battery swapping, telai intelligenti e sistemi di gestione termica, oltre a soluzioni ibride, a celle a combustibile e a idrogeno per migliorare prestazioni, sicurezza ed esperienza d'uso.Ampio spazio anche per ricambi e componentistica, sistemi elettrici ed elettronici, accessori e personalizzazione, diagnostica e riparazione, carrozzeria e verniciatura, pneumatici e cerchi, con componenti avanzati, pneumatici intelligenti, cerchi leggeri, manutenzione avanzata per veicoli a nuova energia e upgrade ad alte prestazioni per vetture passeggeri e veicoli commerciali.
Per il 2026 nasce "Automotive +", tema trasversale a esposizione ed eventi collaterali, incentrato su come i veicoli possano interagire con le tecnologie emergenti per dare vita a un'infrastruttura di mobilità intelligente. Innovation4Mobility fungerà da piattaforma di riferimento, con focus su come IA, nuove energie, integrazione hardware-software e robotica si stiano fondendo per la prossima generazione di veicoli. Cresce parallelamente l'esigenza di standardizzazione e certificazione: Automechanika Shanghai rafforza la collaborazione con gli enti di test per favorire sicurezza, affidabilità dei prodotti e allineamento ai requisiti dei mercati internazionali.
Sostenibilità protagonista
La spinta globale verso sostenibilità e tutela ambientale guida molte di queste evoluzioni, tra riduzione delle emissioni di carbonio e digitalizzazione per l'efficienza dei motori a combustione interna. Il remanufacturing avrà un ruolo chiave nella transizione verso l'economia circolare: in vista del previsto pensionamento di 14 milioni di batterie EV entro il 2040, la Remanufacturing Zone amplia la copertura su batterie di trazione, motori elettrici, sistemi di controllo elettronico, compressori per il condizionamento e unità di gestione termica, oltre a soluzioni di riciclo per componenti di veicoli a motore termico - segno della maturità raggiunta dai processi di remanufacturing, supportati da ispezioni e certificazioni.La sostenibilità riguarda anche formazione e cultura: l'Elite Pathway Programme supporta i giovani professionisti con dialoghi con dirigenti, lezioni e scambi accademici, mentre i workshop sulle nuove energie sviluppano competenze nei servizi aftermarket. Spazio anche a motorsport, lifestyle automotive e personalizzazione ad alte prestazioni.


