
Sismi ha acquistato due nuovi capannoni, destinando il primo alla nuova officina e il secondo al magazzino. Tra gli investimenti anche nuove attrezzature per la rigenerazione di FAP e catalizzatori e per la diagnosi e lavorazione dei componenti elettronici dello sterzo.
Sismi ha avviato negli ultimi mesi un piano di investimenti finalizzato all’ampliamento degli spazi e al potenziamento delle attrezzature utilizzate nelle attività quotidiane.
L’azienda ha acquistato due nuovi capannoni. Il primo è stato destinato alla nuova officina, che dispone ora di maggiori spazi, più postazioni di lavoro e aree più ampie per l’organizzazione e la gestione delle diverse lavorazioni.
L’ampliamento degli spazi è stato accompagnato dall'introduzione di nuove attrezzature. Tra queste figura un nuovo impianto per la rigenerazione di FAP e catalizzatori, destinato ad autovetture, veicoli commerciali leggeri e mezzi pesanti.
Sismi ha inoltre installato una nuova cabina di verniciatura e investito in un'attrezzatura dedicata alla diagnosi, al collaudo e alla lavorazione dei principali componenti elettronici dello sterzo. L'attrezzatura consente di operare su componenti quali scatole sterzo, piantoni e pompe elettriche e, secondo l’azienda, permette di continuare a intervenire anche sui componenti di ultima generazione, seguendo l’evoluzione tecnica dei veicoli più recenti.
Il secondo capannone è stato invece destinato interamente al magazzino. L'aumento dello spazio disponibile consente a Sismi di incrementare la disponibilità di prodotti pronti alla vendita, sia nuovi sia revisionati, con l’obiettivo di rispondere più rapidamente alle richieste dei clienti.
Il piano di investimenti proseguirà anche sul fronte digitale. Entro la fine dell’anno, infatti, Sismi prevede di presentare nuove iniziative online, che saranno comunicate prossimamente attraverso i propri canali ufficiali.
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