News | 14 October 2026 | Autore: David Giardino

​Cati, 80 anni di passione e contaminazione

1946-2026: le date di una storia imprenditoriale iniziata a Torino per poi espandersi, negli ultimi venti anni, in tutta Italia.


Cati come un direttore d'orchestra che intona una melodia le cui note compongono il mercato: è questa la metafora rappresentata dal quadro di Pier Paolo Rovero, che materializza l'immagine che l'azienda proietta verso il mercato. Il podio da cui il direttore dirige l’orchestra, è la bandiera italiana a sottolineare l’appartenenza culturale al territorio.

Cati ha dedicato quattro giorni ai propri clienti e fornitori in occasione dell'evento che si è svolto al Maritim Resort Calabria di Villapiana (CS), dal 1° al 4 ottobre, per trasferire il proprio modo di essere, la personalità di un’azienda che si può ancora ricondurre a una proprietà di persone, con valori umani e promesse mantenute.
Così l’intervento dell’Amministratore Unico Roberto Rossi, artefice della crescita imponente dell'azienda da quando, nel 2009, ne ha preso la responsabilità, raccogliendo il testimone dal fondatore Guido Bertero. 

Il cambio di passo dell'azienda si può collocare nel 2007, quando Cati ha acquisito Fiorauto, affermata azienda di distribuzione emiliana. “In quegli anni la distribuzione era caratterizzata da esclusive regionali e ogni azienda poteva garantirsi un mercato senza troppa concorrenza”, spiega Marco Sasdelli, responsabile Acquisti. “La scelta di unirci con Cati era una novità assoluta nel mercato, ma avevamo capito per tempo che la dimensione aziendale sarebbe stata una discriminante importante per gli anni a venire, e non ci eravamo sbagliati”, sottolinea Sasdelli.

Da quel momento le aperture dei magazzini regionali si sono succedute progressivamente, così come il fatturato, permettendo all’azienda di ampliare la propria presenza nazionale, che sarà completata con la prossima apertura a Bari.
Il team Cati è composto da persone affiatate che riescono a trasmettere il proprio spirito e a coinvolgere tutti gli ospiti dell’evento, dai fornitori ai clienti.

Paolo Appendino, Direttore Commerciale di Cati, per primo sta al gioco e si mette in gioco, partecipando ad interviste radiofoniche e simpatiche gag insieme al bravissimo Pako Carlucci, conduttore dell’evento.
Il cliente al centro: ricorrendo ad un parallelismo con Ennio Doris, fondatore di Banca Mediolanum, che ha orientato la propria strategia alla centralità del cliente, Paolo Appendino ha ribadito come il Ricambista sia al centro della strategia della Cati con scelte coerenti, nel rispetto del mercato e del ruolo dei suoi protagonisti.

La melodia non stona solo se le note rimangono al loro posto e se i protagonisti sono aiutati da strumenti ben accordati come RIO, per il riordino automatico che migliora l'efficienza del punto vendita, Area Parts, per migliorarne l'immagine, e Area Auto, per aumentare la competenza e l'immagine dell'officina.

La strada da percorrere per Cati è quella che riconosce ad ognuno il proprio ruolo e le proprie responsabilità, per una filiera efficiente sul mercato. Solo così si potrà competere con la pressione della concorrenza, che propone l’efficienza del mercato saltando un passaggio.

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