News | 09 March 2026 | Autore: a cura dell'azienda

CATI: storia di un’impresa tra sfide ed evoluzione

“CATI: ottant’anni di storie si intrecciano come note, dando forma a una melodia che continua”.
Così l’azienda racconta, con una metafora, l’evoluzione e lo sviluppo di una storica realtà italiana, dove le persone con la loro passione e determinazione hanno fatto la differenza.

 

C’è una strada che attraversa ottant’anni di storia e continua ad andare avanti. È la strada percorsa da CATI, iniziata nel 1946 a Torino, in un’Italia che stava imparando a rialzarsi e a costruire nuove possibilità.
Oggi quel percorso prende forma nell’opera realizzata dall’illustratore torinese Pierpaolo Rovero, artista dell’Anniversary Poster delle Olimpiadi MilanoCortina2026, dove il cammino dell’azienda diventa un segno continuo: non una celebrazione statica, ma il racconto di un’evoluzione fatta di scelte, relazioni e visione.
Il flusso dell’opera ricorda come ogni scelta, ogni passo e ogni relazione abbia contribuito a creare un’armonia unica, la stessa che oggi accompagna l’azienda nel futuro.



I primi passi sono quelli delle fondamenta: lavoro quotidiano, fiducia nelle persone e una crescita costruita con costanza. Negli anni Sessanta, mentre il Paese cambia ritmo e la mobilità accelera, CATI coglie il momento e amplia la propria attività alla distribuzione dei ricambi auto. In quegli anni, l’automobile non era solo un mezzo di trasporto, ma un simbolo di libertà e modernità: CATI anticipa questa trasformazione, collegando innovazione e servizio. È una svolta strategica che segna l’inizio di una nuova fase e dà al percorso una direzione più ampia e definita.

Con il passare dei decenni, il percorso si arricchisce di modernizzazione e struttura: nuovi spazi, informatizzazione dei processi, investimenti mirati e un’attenzione crescente alla qualità della prestazione. È una crescita che procede passo dopo passo, mantenendo coerenza mentre cambiano realtà, strumenti e mercati. Come in una composizione in continuo movimento, ogni passaggio aggiunge un elemento nuovo senza perdere l’armonia costruita nel tempo.

Il trasferimento della sede centrale a Venaria Reale nel 2001, seguito da un percorso di crescita basato su acquisizioni strategiche — Fiorauto a Bologna nel 2007 ed ERA a Padova nel 2018 — e dall’apertura progressiva di nuove filiali e agenzie con deposito in tutto il territorio nazionale, segna l’inizio di una fase espansiva che porta CATI oltre i confini originari. A rafforzare questa evoluzione contribuisce anche, nel 2020, il rilevamento del private label TreVi Automotive e, nel 2021, l’ingresso della carrozzeria con l’acquisizione del ramo d’azienda Enzo Dolfi, ulteriori passi nello sviluppo di una presenza nazionale solida, strutturata e sempre più integrata. Nasce così un network capace di unire territori diversi sotto una stessa visione, rafforzando competenze, servizi e vicinanza concreta ai clienti.

In questo cammino le persone hanno continuato a rappresentare il vero motore dell’evoluzione: collaboratori, fornitori, partner e clienti hanno contribuito a dare forma a un’identità dinamica, capace di adattarsi ai cambiamenti senza perdere coerenza. Proprio come nell’opera che accompagna l’anniversario, il percorso non è lineare, ma fatto di incontri, scelte e nuove direzioni che nel tempo hanno trovato un equilibrio comune.

Oggi il viaggio continua con lo sguardo rivolto con decisione al futuro, attraverso investimenti in digitalizzazione e automazione e con una crescente attenzione alla sostenibilità per un servizio sempre più responsabile verso clienti e territorio. Automazione, sistemi intelligenti di gestione e processi sempre più efficienti rappresentano le tappe di un viaggio che guarda avanti senza dimenticare le proprie radici.

Dopo ottant’anni, la melodia di CATI continua a suonare, pronta ad accogliere nuove sfide e a proseguire il viaggio con la stessa determinazione con cui tutto è iniziato.

 

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