News | 16 January 2013 | Autore: Francesco Giorgi

Auto nuove, usate, km zero: il Codacons apre uno “sportello” per aiutare l’automobilista a orientarsi nel mondo della compravendita

Una strategia anticrisi per evitare furbate da parte delle concessionarie, che approfittano della crisi dei consumi per offrire ai privati che propongono la vendita del proprio usato valori inferiori alle quotazioni Eurotax; ma anche uno strumento di consulenza sulle garanzie per l’usato, assicurazioni, pratiche da svolgere in caso di sinistri

C’è chi le chiama “fregature”. Chi “speculazioni”. E le Associazioni di difesa dei consumatori corrono ai ripari, con la creazione di “sportelli” di consulenza per automobilisti che vogliano vendere il proprio usato, acquistare un veicolo nuovo o conoscere le garanzie che il venditore è obbligato a fornire.

Certo è che, con la crisi dei consumi e il crollo del mercato auto comunicato in questi giorni dai dati di vendita dello scorso dicembre, il comparto auto vive uno dei periodi più difficili della sua storia recente.

L’aftermarket, come è stato evidenziato in più occasioni, è uno dei settori che risentono in maniera relativamente minore questo stato di cose; ciò, come è facile comprendere, deriva dalla conseguente propensione degli automobilisti – possessori a riparare, anziché buttare.

Il problema è: cosa succede quando i consumatori non possono più permettersi il possesso di un bene? La risposta, in teoria, è semplice: se ne liberano. Ma questo è vero soltanto in teoria. Anche il mercato delle auto usate, secondo i dati diffusi in questi giorni dall’Istat, è in caduta libera. Come dire: chi può, si tiene l’auto (e se la fa riparare in caso necessiti di manutenzione, magari aspettando che il guasto non sia così grave da costringere a una sosta non preventivata in officina), e si fa bene i propri contri prima di acquistare un’auto nuova. E chi non può? Vende.

Ma c’è un problema, sottolinea il Codacons: il mercato è saturo, e questo porta a un nuovo – vecchio fenomeno: “Le concessionarie non danno i soldi che spetterebbero ai privati desiderosi di vendere il proprio ‘usato’ rispetto alle quotazioni Eurotax”, punta il dito il Codacons, in un comunicato reso noto in questi giorni.

Nella compravendita, infatti, va tenuto conto che di solito la differenza di quotazione fra vendita e acquisto di un’autovettura in condizioni “normali” è del 20% circa. Lo scarto serve alla concessionaria per coprire i costi. La questione sollevata dal Codacons sta nel fatto che, spesso così non avviene: anche i commercianti attuano le proprie strategie “anti – crisi”; e se non possono concludere affari davvero vantaggiosi, non comprano.

Per questo, il Codacons ha deciso di aprire uno “sportello” per fornire consulenze, aiutare gli automobilisti ad evitare “fregature” e rispondere a tutti i possibili quesiti dei consumatori in tema di auto e moto.

Meglio acquistare il nuovo, l'usato o l’usato a chilometri zero? Che tipo di garanzie il venditore deve fornire in caso di vizi del bene acquistato? Quali sono gli accorgimenti che ci possono preservare da eventuali truffe? Sono solo alcune delle domande a cui lo sportello intende rispondere.

Per ricevere la consulenza è sufficiente inviare un'email all'indirizzocodaconsautomoto@gmail.com. Lo sportello si occuperà anche di assicurazioni, delle pratiche da svolgere in caso di sinistri e così via.

E' possibile anche chiamare il numero di telefono unico 892 007 (per i costi vedere il sitowww.codacons.it), dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:30 alle ore 12:30.

 
>> Approfondimenti

Per il Codacons
Per la pagina Web che contiene le istruzioni su come rivolgersi allo “sportello” Codacons in aiuto agli automobilisti

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