News | 04 February 2013 | Autore: Francesco Giorgi

Mercato auto: gennaio ancora in calo. Fiat Panda è la più venduta in Italia

Immatricolazioni ancora in discesa, in Italia, per il settore autovetture: a gennaio siamo arrivati a – 17,6% rispetto a gennaio 2013. ANFIA: “Necessario predisporre un piano d’azione coordinato fra i rappresentanti della filiera automotive e gli organismi istituzionali”

Un gennaio ancora in negativo. E prosegue la tendenza in discesa del mercato auto relativo alle nuove immatricolazioni in Italia, una situazione già pesante perché risente di 13 mesi consecutivi di trend negativo.

A gennaio 2013 – secondo i dati preliminari elaborati dall’ACI e resi noti nelle scorse ore da ANFIA, l’Associazione Nazionale Filiera dell’Industria Automobilistica – il settore ha fatto segnare 113525 nuove immatricolazioni di autovetture, con un calo del 17,6% rispetto a gennaio 2012.

In netto, costante calo le immatricolazioni di autovetture nuove a benzina (32,1% a gennaio, contro il 37,5% de 12 mesi fa), in graduale recupero i Diesel (52,4% a gennaio 2013; 54,8% a gennaio 2012); in aumento, invece, la quota di mercato delle autovetture alimentate a GPL (che passano al 9,8% contro il 4,2% di gennaio 2012) e metano (4,8% lo scorso mese, a fronte del 3,1% di gennaio 2012); 0,9%, infine, per le “ibride”, che si attestano sullo 0,9% contro lo 0,3% di gennaio 2012.

La quota di mercato delle case auto nazionali (segnatamente FGA – Fiat Group Automobiles, escluse Ferrari e Maserati ), per le quali a gennaio sono state immatricolate 34212 autovetture, è del 30,1%; calano le immatricolazioni (- 15,8%), ma cresce, seppure di poco, la “fetta” di mercato (+ 0,6%).

La top ten dei modelli immatricolati in Italia a gennaio 2013 vede al primo posto Fiat Panda (9530 unità), davanti a Fiat Punto (6292), Lancia Ypsilon (3795), avanzata di sette posizioni da dicembre 2012; Fiat 500 (3462), salita di una posizione dal mese precedente. Settimo posto, infine, per Fiat 500L (3113).

Fra le vetture Diesel, secondo posto a gennaio per Fiat 500L (2109 unità), seguita al quarto posto da Fiat Panda (1964), davanti a Fiat Punto (1862). Alfa Romeo Giulietta, con 1308 unità immatricolate, chiude la top ten delle vetture a gasolio.

“Rilanciamo con forza la nostra proposta per l’istituzione di una Consulta sul settore automotive, vista l’urgenza di avviare un piano d’azione coordinato fra tutti i rappresentanti della filiera, in una vera logica di sistema, e gli organismi istituzionali – indica Roberto Vavassori, presidente di ANFIACon una serie di priorità, fra le quali la necessità di dare ossigeno alla crescita del mercato auto attraverso la riduzione e razionalizzazione dei balzelli fiscali a carico di automobilisti e imprese”.

“Riguardo all’industria – prosegue Vavassorila priorità va vista nel ricreare le condizioni per lo sviluppo: migliorare l’accesso al credito a tassi coerenti con quelli applicati dalla BEI anziché penalizzanti per le imprese italiane; introdurre un credito d’imposta strutturale, o almeno di 5 anni, per gli investimenti in Ricerca e Sviluppo; ridurre i costi dell’energia elettrica per coprire, almeno in parte, il gap che ci separa dai competitor europei”.

 
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