News | 02 May 2013 | Autore: redazione

Consumatori vs Toyota
L'associazione dei consumatori francese, UFC Que Choisir, è uscita vittoriosa dalla battaglia legale contro il costruttore Toyota France in merito alle condizioni generali di vendita e garanzia.
Una battaglia importante, che stabilisce un precedente significativo per il mondo dell'aftermarket.
Infatti, in data 20 marzo, la Corte di Cassazione francese, che rappresenta il terzo grado di giurisdizione che interviene in un processo, ha emesso un verdetto che costringe la casa auto a modificare la formulazione dei contratti per tutta la rete. La decisione n.272 della Cassazione ha rigettato e annullato la sentenza della Corte d'appello, ritenendo abusive, secondo il Codice del Consumo, le clausole delle condizioni generali di vendita e di garanzia della Società Toyota France. Una decisione, dunque, coerente con la legislazione europea vigente. 
Samuel Tschannen, responsabile dello sviluppo delle attività auto di DIAG, società che assiste le reti indipendenti e che ha la più grande piattaforma francese di informazioni legali, spiega: "Il testo stesso è fuorviante. La formulazione dei contratti di garanzia può indurre il cliente a pensare che, se non facesse riparare la propria vettura presso una officina autorizzata, o se non utilizzasse i ricambi originali del costruttore auto, potrebbe perdere il beneficio della sua garanzia convenzionale”. In compenso, la Corte ha ribadito che la clausola relativa all’esigenza di effettuare presso le reti autorizzate operazioni rientranti nel campo di applicazione della garanzia “contrattuale“ (operazioni gratuite) “non crea alcun significativo squilibrio fra le parti a danno del consumatore”.
“Quanto successo - commenta Bruno Beccari, presidente di A.D.I.R.A. - dimostra come, prestando attenzione e segnalando quei comportamenti non proprio in linea con le regole vigenti, uniti e con risorse adeguate, si possano difendere le nostre posizioni anche contro colossi di livello mondiale”. 

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