News | 03 June 2013 | Autore: redazione

I numeri dell’autoriparazione
Si è appena conclusa la fiera Autopromotec, specchio del settore autoriparazione; in questa occasione l'ente fiera ha fornito numerosi dati relativi ai numeri del settore: quante officine, quante auto, quanta la spesa per la loro manutenzione.
Partiamo dal primo dato significativo già diffuso in precedenza (vedi NM aprile 2013 pag. 24): la spesa per la manutenzione auto - in Italia - sfiora i 27 miliardi. Si tratta di una cifra considerevole, che comprende tanto le spese di manutenzione ordinaria che straordinaria, le riparazioni a causa di incidenti e le revisioni. Una cifra che per la prima volta ha superato quella per l'acquisto delle auto nuove (26,5 miliardi, dati del 2012).
Ma quali sono le auto che vengono sottoposte a manutenzione e riparazione? E quante sono le officine che se le “contendono”?
Al di là di una “piccola” discrepanza fra i dati relativi al totale del circolante elaborati dall'Osservatorio Autopromotec (dati Cerved) e quelli forniti dal Centro Studi Continental (dati ACI) (poco più di 41 milioni contro 37) un dato appare certo: una buona fetta (circa un terzo) sono auto che hanno almeno 12 anni e che viaggiano soprattutto nelle regioni del Sud.
I veicoli immatricolati prima del 2001 sono registrati come appartenenti alle categorie Euro 0, 1 e 2; tendenzialmente più inquinanti delle vetture più giovani, a meno che non siano state sottoposte a interventi di trasformazione a gas in retrofit.
Inoltre, considerando appunto che lo svecchiamento del parco auto sta andando a rilento, si può ben vedere che le auto che necessitano di manutenzione regolare e che sono o possono diventare clienti delle officine indipendenti sono numerose.
L'età del parco circolante e la necessità di rendere il veicolo il più efficiente e il meno costoso possibile (sia utilizzando ricambi equivalenti sia riducendo le spese di carburante attraverso la trasformazione a metano o Gpl) sono tutte strade percorribili e incentivabili da parte della riparazione indipendente.
Ma quante sono le officine che si spartiscono questa “torta”? Sempre secondo i dati dell'Osservatorio Autopromotec, nel 2012 le officine di autoriparazione erano 85.326 a fronte di un parco circolante di autovetture e altri autoveicoli di 41.321.577 unità, con un rapporto di una officina per ogni 484 autoveicoli. Una media però sbilanciata tra Nord e Sud, che passa dai 730 veicoli per officina in Trentino ai 315 dell'Abruzzo.
Di fatto però il panorama non è così negativo se, nonostante il periodo critico, il numero delle attività è rimasto costante: in totale sono 85.326 officine di autoriparazione nel 2012, con una crescita sul 2011 dell'1% derivante da piccoli incrementi del numero dei meccanici (+1,9%), oggi divenuti meccatronici, di quello dei gommisti (+1,2%) e di quello delle officine dei concessionari (+0,5%), con un piccolo calo degli elettrauto
(-0,9%), confluiti nella nuova categoria dei meccatronici, e con una sostanziale stazionarietà del numero dei carrozzieri.

Photogallery