News | 13 June 2014 | Autore: Francesco Giorgi

Sviluppo dell’automotive: le Università di Pisa e Firenze alleate in una partnership strategica didattico – industriale

Nasce il “Centro interuniversitario di ricerca e servizi sulle tecnologie e l’ingegneria dei veicoli”. Obiettivo: porsi come punto di riferimento interdisciplinare per l’industria locale di settore e per la formazione di futuri tecnici

Dalla Toscana parte una nuova sfida allo sviluppo tecnologico dell’automotive: un progetto che nasce per la valorizzazione del know-how ingegneristico universitario per operare in stretta connessione con le imprese (molte delle quali multinazionali) che operano sul territorio regionale. Ecco, in estrema sintesi, la mission del nuovo “Centro interuniversitario di ricerca e servizi sulle tecnologie e l’ingegneria dei veicoli”, realtà creata dall’alleanza fra gli Atenei di Pisa e Firenze.

Il nuovo Centro, che detiene sul taccuino delle priorità l’obiettivo di porsi in qualità di punto di riferimento interdisciplinare per l’industria locale di settore (automobilistica, motociclistica e della mobilità in generale) e per la formazione di futuri tecnici, nasce dalla partecipazione di tre Dipartimenti dell’Università di Pisa (Ingegneria dell'energia, dei sistemi, del territorio e delle costruzioni, Ingegneria civile e industriale ed Economia e management) e uno dell’Università di Firenze (Ingegneria industriale). Direttore e vicedirettore del nuovo “Centro interuniversitario di ricerca e servizi sulle tecnologie e l’ingegneria dei veicoli” sono, rispettivamente, Francesco Frendo e Marco Pierini, docenti di Progettazione meccanica e Costruzione di macchine a Pisa e a Firenze; il Comitato di Gestione conta, oltre agli stessi Frendo e Pierini, anche Riccardo Lanzara (Università di Pisa) e Giovanni Ferrara (Firenze).


“La nascita del Centro, che opererà sia sul piano dell’alta formazione che sul piano della ricerca applicata  – indica Francesco Frendo - va a collocarsi nell'ambito di altre due importanti azioni finalizzate a valorizzare il settore toscano a livello nazionale ed internazionale, cioè l’organizzazione del Setc (Small Engines Technology Conference), un convegno internazionale che si terrà a Pisa nell'ottobre 2014 e la recente costituzione del Movet, un’associazione che mette insieme enti di ricerca ed imprese che si occupano di automotive a livello regionale”.






“In un mondo globalizzato – spiega Marco Pierinila realizzazione di un centro interuniversitario che aggreghi le risorse presenti sul territorio toscano in questo ambito, si rivela di straordinaria importanza per poter reggere il confronto, sia a livello di massa critica che in termini di competenze ampie e qualificate, con i centri di ricerca e i politecnici europei e mondiali, anche pensando alla possibilità di attrarre nuovi ricercatori e nuovi insediamenti industriali nella nostra regione”.

Photogallery