News | 20 Dicembre 2016 | Autore: redazione

Luci OLED by Osram per la nuova Audi TT RS

Le luci per il gruppo ottico posteriore della nuova Audi TT RS sono un’innovazione firmata Osram: la tecnologia OLED applicata all’automotive.
 

La nuova Audi TT RS è equipaggiata con luci posteriori OLED (diodi organici a emissione di luce) prodotte da Osram: una soluzione innovativa che offre ai progettisti numerose possibilità di design.
I diodi organici lineari installati come gruppo ottico posteriore sulla vettura di serie, infatti, accentuano l'estrema sottigliezza della sorgente luminosa e fungono perciò da elemento di design, soprattutto visti di lato.
In particolare, per quanto riguarda il gruppo ottico montato sulla nuova Audi TT RS, gli OLED sono suddivisi in tre segmenti (due esterni e uno interno) individualmente controllabili, il che permette di combinare funzioni diverse.
I segmenti esterni, infatti, sono sempre in funzione, per supportare l'illuminazione posteriore, mentre il segmento interno si aggiunge come luce di arresto.
I diodi organici, inoltre, permettono di realizzare animazioni dinamiche all'apertura e alla chiusura del veicolo, i cosiddetti scenari "coming/leaving home".
Oltre al design innovativo, che si armonizza con il profilo delle luci per rispondere alle esigenze dei clienti, la nuova illuminazione posteriore offre funzionalità straordinarie.
Ogni fanale posteriore monta quattro OLED, per una superficie complessiva di 49 cm2 e una luminosità di 1000 cd/m2, sotto forma di modulo su supporto con schermo a specchio per offrire una visibilità ottimale.

Osram è una pioniera nell’applicazione di questa tecnologia al settore automotive e come commenta Hans-Joachim Schwabe, CEO della Business Unit Specialty Lighting in Osram, “Osram è l'unica azienda attualmente in grado di applicare questa tecnologia al settore automotive; ci fa molto piacere constatare che gli OLED installati sulla nuova Audi TT RS sono utilizzati nella produzione su larga scala”.
 
Cosa sono e come funzionano le luci OLED
I sottili strati degli OLED (diodi organici a emissione di luce) sono composti da materiali organici posti tra elettrodi piatti che fungono da contatti elettrici. Il passaggio della corrente genera i fotoni e, quindi, l'emissione luminosa.
Essendo sottilissimi, gli OLED sono perfetti per le soluzioni che richiedono un'elevata flessibilità.
Attraverso la segmentazione, ad esempio, si possono creare effetti d'ombra 3D: basta disporre le superfici luminose una accanto all'altra.
La possibilità di controllare separatamente i singoli moduli offre opzioni ancora più numerose, come la funzionalità dinamica.
Oltre ad essere straordinariamente flessibile, la tecnologia OLED consuma pochissima energia, con grandi vantaggi per l'industria automobilistica.

Immagini: Audi AG
 

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Tags: fanali lampadine osram luci oled

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