News | 12 Gennaio 2017 | Autore: redazione

CECRA: un passo in avanti verso il libero accesso ai dati del veicolo

L'auto connessa e il libero accesso ai dati generati dall'auto; la libertà di scelta del consumatore: l'Unione Europea si muove per garantire automobilista e operatori del settore. CECRA, l’associazione europea dei concessionari auto e autoriparatori appoggia il piano EU per facilitare l’accesso ai dati dei veicoli.
 

CECRA, il Consiglio europeo dei concessionari e dei riparatori di auto, accoglie con favore la comunicazione della Commissione europea sull'economia dei dati in Europa adottata lo scorso 10 gennaio, che promette di "migliorare l'accesso ai dati generati automaticamente in forma anonima" e "ridurre al minimo gli effetti di lock-in".
 
Concessionari e riparatori motore sono particolarmente soddisfatti del contenuto e la tempestività di iniziativa della Commissione europea.  
Nel corso degli ultimi mesi - insieme a un gran numero di altre parti interessate (consumatori, società di noleggio, distributori aftermarket, ecc.) - abbiamo lavorato per ottenere una pari opportunità di accedere ai dati del veicolo che avrebbe permesso la nascita di una vasta gamma di nuovi servizi in basati sulla capacità dei veicoli per generare dati (ad esempio diagnosi remota, manutenzione predittiva, assicurazioni basati sull'utilizzo ecc.).
Una opportunità che permetterebbe una maggiore competitività, innovazione e libertà di scelta del consumatore
Garantire la sicurezza è di fondamentale importanza per lo sviluppo di veicoli connessi e CECRA ritiene che un 'piattaforma di bordo che sia interoperabile, standardizzata, sicura e con libero accesso’ è la strada giusta da seguire.
Questa soluzione EU garantirebbe il massimo livello di sicurezza, affidabilità e protezione dei dati salvaguardando la concorrenza, l'innovazione e la libertà di scelta del consumatore.
"I tempi sono maturi per sbloccare il grande potenziale economico collegato allo sviluppo di servizi relativi alla raccolta dati di veicoloi connessi. Il monopolio sui dati del veicolo è una grave minaccia per la concorrenza e la libertà di scelta del consumatore. Come associazione europea che riunisce concessionari e autoriparatori, stiamo investendo pesantemente al fine di soddisfare le sempre crescenti aspettative dei nostri clienti. Tuttavia, senza una pari opportunità di accesso ai dati del veicolo sarà difficile raggiungere il necessario livello di innovazione", spiega Jean-Charles Herrenschmidt, presidente di CECRA.

Purtroppo come indicato nel documento della Commissione europea, "in alcuni casi, i produttori [...] detentori dei dati tengono per sé i dati generati dai loro macchinari o attraverso i loro prodotti e servizi, [...] limitando così il loro riutilizzo nel mercato”.

Questa frase descrive perfettamente le difficoltà e gli ostacoli ingiustificati che attualmente concessionari e riparatori europei si trovano a fronteggiare nel loro tentativo di accedere ai dati del veicolo.

Infatti, tutti i sistemi telematici a bordo dei veicoli attualmente sono progettati in modo tale che solo i costruttori stessi dei veicoli sono autorizzati ad accedere direttamente ai dati generati dal veicolo.
Inoltre, nessuna delle soluzioni tecniche recentemente proposte dai costruttori dei veicoli ('extended vehicle' or 'neutral server', letteralmente 'veicolo esteso' o ‘server neutrale') sembrano rimuovere efficacemente gli attuali ostacoli.
Al contrario tali regimi minano la concorrenza, riducono le opportunità di innovazione per gli altri operatori del mercato e, soprattutto, limitano il diritto del consumatore nel decidere con chi condividere i dati e per quali scopi ('effetto lock-in').
 
Alla luce di questa situazione CECRA ha buone ragioni per credere che le attuali e ingiustificate forme di restrizione alla concorrenza difficilmente potranno essere spontaneamente rimosse dai costruttori di veicoli stessi.
Uno strumento legislativo che obblighi ad adottare una piattaforma telematica aperta (OTP, Open Telematics Platform) è oggi una necessità urgente.

È con piacere che CECRA vede che la questione è finalmente stata inserita tra le priorità principali della Commissione Europea ed è in attesa di scoprire quali saranno i prossimi passi.
Il prossimo 9 giugno 2017 potrebbe essere una data cruciale nel percorso della Commissione verso la pari opportunità di accesso ai dati del veicolo. Ai sensi dell'articolo 12 del regolamento di eCall "la Commissione accerterà quali siano i necessari requisiti per avere una piattaforma interoperabile, standardizzata, sicura e aperta [...] e adotterà una iniziativa legislativa sulla base di tali requisiti.
 

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Tags: auto connessa CECRA dati accessibili

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