Opinioni | 03 June 2014 | Autore: David Giardino

La sottile linea rossa della scelta della qualità
Nonostante il lavoro non manchi nelle autofficine, grazie anche alla maggiore età del circolante e dalla crisi delle vendite del nuovo, non sempre si è d'accordo quando si discute se effettivamente il lavoro c'è e, soprattutto, se si guadagna o, meglio ancora, se si incassa. 
È evidente che, quando si ritira una vettura dal riparatore di fiducia, si passa prima dalla cassa. 
Dal concessionario è prassi obbligata, dall'officina di fiducia alcune deroghe ci sono, soprattutto se il lavoro è stato economicamente impegnativo. 
Pur non credendo che ciò basti a far rallentare il ciclo dei pagamenti per una ragione concreta, sono invece dell'idea che anche l'automobilista, pur di risparmiare, sia disposto a fare una deroga sulla qualità dei ricambi; ma come si comporta l'autofficina quando il cliente vuole il lavoro e vuole risparmiare?
La caccia al ricambio più economico è la riposta più ovvia, ma, per fortuna, non per tutti. 
Anche i costruttori auto hanno capito che per incentivare l'automobilista affinché torni nelle loro officine bisogna far vedere il prezzo dei ricambi; ad esempio Ford, con Motorcraft, ha appena lanciato una promozione multimarca. E così anche altri, recuperando la differenza grazie al costo della manodopera.
Le officine indipendenti cosa fanno o come dovrebbero comportarsi?
Prestare grande attenzione ai prezzi delle riparazioni e dei tagliandi proposti dai costruttori nei loro siti e sui volatini distribuiti anche nel web è necessariamente un’attività da non trascurare. Le difficoltà che deve fronteggiare il costruttore in questa situazione economica lo rendono molto più pericoloso e aggressivo sul mercato, e sarebbe un danno grave perdere un cliente per distrazione o per un preventivo sbagliato
La facilità con cui le informazioni si trovano su internet, e la possibilità (che abbiamo messo a disposizioni gratuitamente delle officine) di consultare tutti i listini dei costruttori e di aftermarket, scaricando il database dal sito www.autofficinaautorizzata.com, dovrebbero ormai permettere ai riparatori più attenti di non commettere errori banali. Praticare uno sconto sul ricambio di qualità (i margini ci sono...) piuttosto che montare un ricambio economico di qualità incerta è sicuramente la scelta che garantisce maggiormente il futuro. Seguire l'onda del prezzo trascurando la qualità è una trappola dalla quale difficilmente si esce illesi, ma dalla quale si può tornare indietro. 
A voi la scelta.



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