Approfondimenti | 10 Luglio 2018 | Autore: ​Approfondimento tecnico a cura di Tekné Consulting

Manutenzioni particolari sull’impianto freni della nuova Giulia

La soluzione adottata per il sistema frenante della nuova Giulia comporta alcune peculiarità; vediamo come procedere per lo spurgo dell’aria dal circuito.

Questa volta posiamo lo sguardo su quella che è l’erede di una delle mitiche vetture Alfa Romeo, ossia la nuova Giulia.
Il termine “nuova” le si addice completamente, in quanto la vettura presenta molte novità rispetto alle Alfa del recentissimo passato, novità come ad esempio il ritorno alla trazione posteriore (con albero di trasmissione in carbonio), motori longitudinali, trasmissione automatiche (un ottimo ZF a otto rapporti), l’utilizzo ampio di componenti in alluminio, sia per motore sia per telaio e sospensioni.
 

Il Brake by wire della nuova Giulia

Una menzione particolare merita l’impianto frenante che, sebbene non rappresenti una novità tecnica assoluta, è molto diverso da quelli fin ad ora utilizzati dall’intero gruppo FCA (vedi figura 1).



Infatti, la vettura è equipaggiata con un modulo ABS Continental MK C1 (Brake by wire), ossia con un sistema ABS elettrico in cui la forza frenante viene sviluppata da un attuatore elettromeccanico comandato dalla centralina elettronica.
Per intenderci, un impianto molto simile a quello che è stato il sistema SBC della Bosch montato su vetture Mercedes.
Con il brake by wire il guidatore agisce sempre sulla pompa dei freni (che continua ad esserci), ma di fatto la pressione viene realizzata da una pompa elettrica (brushless) in maniera proporzionale alla forza con cui il driver agisce sul pedale del freno.

In sostanza, il movimento che il guidatore compie con il pedale del freno diventa un segnale di frenata. Dato che in tal modo il guidatore diventa slegato dall’azione frenante (di fatto è la pompa che frena), per mantenere il feeling con i freni viene utilizzato un “simulatore di frenata”, costituito da uno stantuffo, una molla e un elemento in gomma. Si fornisce così la corretta progressività al pedale evitando la spiacevole sensazione di una corsa lunga e un pedale “spugnoso”.
 

La manutenzione dell’impianto frenante

A questo punto, allora, potrebbe essere naturale chiedersi se una manutenzione sull’impianto freni richieda degli accorgimenti particolari. La risposta è affermativa.
Infatti, lo spurgo dell’aria dopo una qualsiasi operazione che ne richieda la necessità, va eseguita tramite una serie di operazioni che prevedono anche l’utilizzo dello strumento di diagnosi.
Vediamo quindi quali siano questi passaggi.
L’intero spurgo è realizzato in due fasi distinte, e durante tutta la procedura l’impianto, tramite apposita attrezzatura, deve essere tenuto alla pressione di circa 2÷3 bar.
Perché fondamentale più avanti, si sottolinea che le pinze freni anteriori sono dotate di due valvole per lo spurgo, una interna e una esterna.
Occorre in prima battura disabilitare l’inserimento del freno EPB (operazione che si compiere tramite il menù del sistema Connect), disconnettere la batteria oppure lanciare la procedura relativa da diagnosi (modalità di Fallback, se supportata dallo strumento) e scollegare la ECU motore (solo per vetture con cambio automatico).
 

Fase 1

Nella prima fase si deve procedere secondo la sequenza indicata qui di seguito (vedi immagini 3 e 4 riferite al lato destro del veicolo).
Innanzitutto occorre collegare la tubazione di spurgo alla valvola di spurgo interna della pinza freni anteriore dx. È poi necessario aprire la valvola e, senza premere il pedale freni, lasciare defluire una piccola quantità di olio nell’apposito contenitore e quindi serrare la valvola.
L’operazione va poi ripetuta sulla pinza freni anteriore sinistro.

Successivamente occorre collegare la tubazione di spurgo alla valvola di spurgo (unica) della pinza freni posteriore destro; poi si apre la valvola e, senza premere il pedale freni, si lascia defluire una piccola quantità di olio nell’apposito contenitore e quindi si chiude la valvola.
L’operazione va poi ripetuta sulla pinza freni anteriore sinistro.
 

Fase 2

Per la seconda fase si deve procedere secondo la sequenza indicata qui di seguito.
Innanzitutto occorre collegare la tubazione di spurgo alla valvola di spurgo interna della pinza freni anteriore sinistro. È poi necessario aprire la valvola e premere lentamente fino in fondo il pedale del freno per tre o più volte fino a quando non sono più presenti bolle d’aria nel tubicino che fa defluire l’olio nell’apposito contenitore.
Ripetere poi la suddetta operazione sulla valvola di spurgo esterna sempre della pinza freni anteriore sinistro; successivamente ripetere le suddette operazioni sulle valvole di spurgo della pinza freni anteriore destro.

A questo punto è necessario collegare la tubazione alla valvola di spurgo (unica) della pinza freni posteriore destro.
Successivamente è necessario aprire la valvola, premere lentamente fino in fondo il pedale del freno per tre o più volte fino a quando non sono più presenti bolle d’aria nel tubicino che fa defluire l’olio nell’apposito contenitore
L’operazione va poi ripetura sulla pinza freni posteriore sinistro.
 

Come usare il diagnostico

La procedura obbliga a passare ora a uno strumento diagnostico che supporti tale funzioni.
In diagnosi ABS – ESP, scegliere il menù Programmazioni ed effettuare i seguenti passaggi: sostituzione centralina; verifica della presenza di aria nel circuito idraulico tra unità di controllo e pinze freno.
Al termine della verifica effettuata in diagnosi, è importante controllare che i volumi FL (anteriore sinistro), FR (anteriore destro), RR (posteriore destro), RL (posteriore sinistro) visualizzati sullo strumento siano uguali o inferiori a quelli massimi riportati nella tabella che segue.
 
Tipologia trazione RWD AWD
Volume FL (mm3) 3.200 3.405
Volume FR (mm3) 3.385 3.700
Volume RR (mm3) 2.640 2.640
Volume RL (mm3) 2.625 2.625
 

Cosa fare se il difetto sussiste

Se anche uno solo dei valori riportati in tabella risultasse superiore ai valori indicati, ripetere lo spurgo come indicato dallo strumento di diagnosi.
Qualora anche dopo aver ripetuto lo spurgo i valori massimi delle pinze posteriori siano ancora superiori ai valori limite, procedere manualmente secondo la procedura indicata qui di seguito.
Per prima cosa staccare la pinza o le pinze fuori tolleranza senza scollegare la tubazione flessibile. Tenendo la valvola di spurgo rivolta verso l’alto, ruotare molto lentamente la pinza freno più volte nelle varie posizioni possibili per effettuare una sorta di spurgo manuale.

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