Approfondimenti | 21 Novembre 2019 | Autore: Approfondimento tecnico a cura di Tekné consulting

​TPMS e reset stravaganti

Come funziona il reset dei sensori TPMS su una Opel Corsa modello E? Scopriamolo in queste pagine.

La normativa europea che impone il rispetto di determinati standard antinquinamento non legifera solamente in merito alle emissioni, e quindi alle virtù dei motori, bensì riguarda anche altri sistemi legati più o meno direttamente alle emissioni, ai consumi ed alla sicurezza del veicolo.

A riguardo, a partire dal novembre 2014, tutti i nuovi veicoli presenti sul mercato devono essere equipaggiati con un sistema TPMS, sia esso diretto (sensori nello pneumatico) o indiretto (ABS).
 

TPMS: tre tipologie di sistemi diretti

Senza entrare troppo nel tecnico, rimandiamo la trattazione delle caratteristiche distintive di ciascuno dei sistemi sopra menzionati, facciamo presente solamente un dettaglio riguardante i sistemi diretti, quindi quelli che misurano effettivamente una pressione.

A tal proposito distinguiamo come segue.
Esistono i sistemi diretti in cui ogni sensore pneumatico invia i dati a una sua antenna dedicata, localizzata nelle vicinanze del passaruota e i sistemi diretti a una sola antenna centralizzata, la quale riceve contemporaneamente tutti e quattro i segnali provenienti dai sensori.

Tale differenza è molto importante, poiché nel primo caso non si ha la necessità di “apprendere” in centralina le posizioni dei sensori rispetto al veicolo (anteriore sinistro, posteriore destro, ecc.), mentre nel secondo caso si.

Ciò comporta una maggiore attenzione per i sistemi diretti a una sola antenna, poiché ogni volta che si debba smontare e rimontare le ruote, occorrerebbe prestare attenzione alle posizioni originali, oppure eseguire l’apprendimento delle nuove posizioni dei sensori in centralina mediante apposita strumentazione.

Esistono però anche dei nuovissimi sistemi TPMS che superano la necessità di apprendere la nuova posizione, grazie a un software avanzato che riesce a riconoscere il pneumatico dove è montato il sensore confrontando i valori dell’ABS (velocità di rotazione ruota, accelerazione trasversale e longitudinale del veicolo) e del servosterzo (angolo volante).

Per dare un semplice saggio di come vengono utilizzati tali dati, il sensore TMPS destro (anteriore per esempio) sarà quello che, concordemente all’angolo di una sterzata verso sinistra, avrà la velocità più alta. La centralina distingue la posizione anteriore grazie alla diversa dinamica del ponte posteriore.
 

Procedure di apprendimento diverse per ogni veicolo

Quando invece si è nelle condizioni di dover eseguire tale apprendimento, dato che ogni costruttore prevede una sua procedura, bisogna verificare quale essa sia.
Se lo strumento di diagnosi supporta la funzione, si verrà guidati nella sua esecuzione, altrimenti occorrerà fare riferimento alla documentazione del costruttore stesso.
 

Il caso particolare di una Opel Corsa E

In quanto abbastanza articolata, si riporta nella presente trattazione la procedura relativa alla vettura Opel Corsa modello E, motorizzazione 1.0 benzina, potenza 90CV, codice motore B10XFL, anno 2018 con 9.000 km circa.

Per la suddetta vettura il monitoraggio e la relativa segnalazione avvengono per mezzo del ricevitore a radiofrequenza utilizzato anche per le portiere (si ricorda che la frequenza di trasmissione dei telecomandi e dei sensori TPMS è la stessa, ovvero 433 MHz).
Da questo le informazioni raggiungono il modulo carrozzeria e quindi il quadro strumenti (vedi schema 1).
Riportiamo adesso i passaggi necessari per l’apprendimento delle posizioni dei sensori, da eseguire ad esempio in fase di inversione degli pneumatici, o generalmente in tutti i casi in cui non si abbia la certezza di aver rispettato le posizioni degli pneumatici stessi nelle attività di officina.

I seguenti passaggi descrivono la procedura eseguibile senza strumentazione di diagnosi. Da segnalare che comunque è necessario l’utilizzo di un lettore/attivatore di sensori TPMS, come ad esempio quello raffigurato.

La figura 2 nella Photogallery mostra il display centrale del quadro strumenti della Corsa E, sulla pagina di controllo delle pressioni pneumatici.

A questa pagina si accede premendo ripetutamente il tasto Menu sulla leva sinistra del devioguida (figura 3 nella Photogallery).
Una volta sulla pagina (vedi figura 4 in Photogallery), occorre premere e tenere premuto il tasto SET/CLR, in testa alla leva stessa. Facendo ciò, appare la schermata dove viene richiesto se si vuole procedere all’apprendimento dei sensori (vedi figura 5 in Photogallery). Premere di nuovo il tasto SET/CLR per confermare.

Non appena si conferma, si ode un doppio colpo di clacson, a riprova che la procedura ha avuto inizio, e in contemporanea si accende fisso l’indicatore di direzione anteriore sinistro.
A questo punto occorre accostare lo strumento di lettura sensori al sensore anteriore sinistro per attivare il sensore stesso, utilizzando lo strumento come “eccitatore”.
Non appena il sensore sarà stato rilevato dalla vettura si sentirà un singolo colpo di clacson e in corrispondenza si accenderà l’indicatore di direzione anteriore destro, a indicare il prossimo sensore da attivare.

I suddetti passaggi vanno ripetuti per tutti e quattro i sensori, facendosi guidare dal clacson e dagli indicatori di direzione che via via si accenderanno (nell’ordine: anteriore sinistro, anteriore destro, posteriore destro e posteriore sinistro).
Una volta che tutti i quattro sensori saranno stati appresi, si sentirà nuovamente un doppio colpo di clacson, a segnalare che la procedura è stata portata a termine con successo.
Cosa succede se si interrompe la procedura

Se per qualunque motivo la procedura appena descritta dovesse venire interrotta, si genererà nella centralina carrozzeria il seguente codice: - C0775: malfunzionamento sensori sistema TPMS.
Tale codice non potrà cancellarsi e il sistema TPMS risulterà disattivato fintanto che la procedura non verrà ricominciata e portata a termine.
Segnaliamo per completezza che la stessa procedura può essere eseguita anche seguendo i passaggi descritti da uno strumento di diagnosi che supporti la funzione.
 

Photogallery

Tags: teknè tpms

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