Articoli | 27 May 2022 | Autore: Cristina Palumbo – Alessandro Margiacchi

​Il mondo dei concessionari e la nascita dei grandi Dealer

Chi sono i grandi gruppi di concessionari italiani? Quali sono le trasformazioni in atto? Ecco la Top Ten dei Dealer.


Diciamo spesso che il nostro settore è in trasformazione, che ci sono spinte tecnologiche e internazionali che influenzano l’aftermarket, ma il comparto automotive è ben più vasto del solo post-vendita, a partire dall’industria automobilistica fino al mondo della vendita delle auto.

Un mondo di cui non parliamo mai, perché un po’ staccato dal nostro quotidiano, ma che sta conoscendo profonde trasformazioni e che non è detto che non ci riguardino in realtà più da vicino di quanto siamo soliti pensare.
Non solo, ma ci sono anche diverse analogie tra i motori di spinta del mondo delle concessionarie e quello della distribuzione ricambi; analogie che ci spingono a riflettere sull’evoluzione dell’intero settore automotive.

Per questo vogliamo innanzitutto conoscere chi sono i grandi protagonisti del mercato italiano, senza entrare però nel merito di tutte le dinamiche che lo governano. I dati citati sono stati pubblicati a febbraio di quest’anno nell’Automotive Dealer Report 2022, realizzato a cura di Italia Bilanci sulla base dei fatturati al 31/12/2020. 

Tecnologia e relazioni

Siamo abituati a pensare alle evoluzioni tecnologiche dell’auto, che hanno un impatto diretto sul mondo della riparazione, ma la trasformazione tecnologica riguarda molto da vicino lo stesso mondo della vendita dei veicoli.

Complice anche la pandemia e la spinta verso l’acquisto online di tutti i settori, quello delle concessionarie non è stato da meno. Se eravamo abituati a una vendita solo nell’autosalone, oggi chi vuole acquistare un veicolo inizia da internet. È proprio sul web che si confrontano modelli e prezzi, ci si informa sulle caratteristiche tecniche, si provano a fare configurazioni virtuali della vettura desiderata, ma non è tutto qui.
Le concessionarie si sono dotate di siti web che non solo permettono di acquistare l’auto, ma anche di informarsi su tutto ciò che riguarda il post-vendita: dalle condizioni di acquisto ai finanziamenti, dalle assicurazioni alla rete riparativa.

Cambia, dunque, il modo di porsi di fronte al cliente, con un approccio globale dove “la stretta di mano” e la visita in concessionaria continua ad avere un peso, ma non è l’unica modalità di contatto. Senza dimenticare che il cliente non è più solo l’automobilista, ma anche il gestore di flotte.
Un parallelo con quanto sta avvenendo anche nel settore della distribuzione ricambi e i network di riparazione, dove l’informatica gioca un ruolo importante sia nell’efficientamento del servizio sia nella visibilità presso l’utente finale.

Per fare un esempio, pensiamo al classico intervento di manutenzione ordinaria: il tagliando. Se l’automobilista può non solo trovare tutte le informazioni sull’intervento, ma anche prenotare direttamente l’intervento online presso l’officina della concessionaria, la necessità per gli autoriparatori indipendenti di poter offrire un pari servizio diventa un punto fondamentale, che fa la differenza fra prendere o perdere un potenziale cliente.
Non dimentichiamo poi che i grandi gruppi di concessionari hanno una solidità finanziaria tale che permette loro di investire in maniera importante per rendere sempre più fruibili i servizi via web.

Un’altra indicazione importante da tener presente è il cambio di passo nella relazione con il brand del costruttore; sta cambiando, infatti, la visione tradizionale del mandato di vendita e da più parti si parla di un’evoluzione da concessionario ad agente, possibilità già prevista nell’ambito del Regolamento europeo dove si parla del tema degli accordi verticali relativi alla distribuzione e vendita delle auto.

Una trasformazione che riguarda in primis il salone auto, ma che può avere un impatto significativo anche sul mondo dei servizi post-vendita, perché se cambiano i paradigmi che hanno finora regolato questa stretta relazione fra la casa auto e il venditore, potrebbero di conseguenza cambiare anche i servizi che “l’agente” può o vuole offrire al cliente. 

Dal concessionario al gruppo

Un fenomeno decisamente simile a quello che sta avvenendo nel settore della distribuzione indipendente è quello della creazione di grandi gruppi.
Negli ultimi anni il numero delle concessionarie auto in Italia si è ridotto drasticamente, passando dalle 2.207 del 2011 alle 1.220 del 2021 (dato pubblicato a marzo 2022 nell’Automotive Dealer Report 2022); non di meno sono aumentati i fatturati.

Questa situazione è di fatto il frutto di un processo di aggregazione e consolidamento delle rete distributive, che ha visto la nascita di grandi gruppi di concessionari multibrand. Un processo realizzato tramite acquisizioni e che ha visto soccombere le realtà più piccole.
Si tratta di un fenomeno che ha ridisegnato la mappa della distribuzione auto prevalentemente nel Nord Est, dove hanno sede la maggior parte dei primi 10 grandi dealer.

In questo processo non mancano però anche le “interferenze” dall’estero, come ad esempio l’acquisizione nel 2021 da parte del gruppo francese By My Car della concessionaria BMW di Milano, con la quale collaborava già da diversi anni. By My Car è un gruppo di grandi dimensioni, che mediamente vende circa 80.000 auto all’anno e nel 2021 ha raggiunto un fatturato di circa due miliardi di euro; ad oggi conta oltre 80 concessionarie in diversi paesi oltre alla Francia (come Svizzera e Spagna) e distribuisce 18 brand di costruttori auto. 

La Top 10 dei grandi Dealer

 
1) Porsche Automotive (Porsche Holding) – Eurocar Italia
Società del gruppo: Bonaldi Motori (BG), Bonaldi Tech (BG), Dorigoni (TN), Eurocar Italia (UD), Saottini Auto (BS), Vicentini (VR)
Fatturato: 1.155.818.314 euro
Dipendenti: 1.273
Auto vendute*: 25.024
Sedi: 44
Brand: Audi, Lamborghini, Porsche, Seat, Skoda, Volkswagen, Volkswagen LCV

 
2) Vanini – Gruppo Autotorino
Società del gruppo: Autotorino (SO)
Fatturato: 1.124.832.951 euro
Dipendenti: 1.396
Auto vendute*: 20.308
Sedi: 62
Brand: Alfa Romeo, BMW, Fiat, Fiat P, Hyundai, Jeep, Kia, Lancia, Lexus, Mercedes, Mini, Mitsubishi, Smart, Subaru, Toyota
 
3) Gruppo Intergea
Società del gruppo: Alternativa (TO), Auto 3 (IM), Autoarona (NO), Autoingros Torino (TO), Autoteam 9 (VR), Autoteam (VR), Car Village (FI), Centro Europeo Ricambi (TO), Cierreffe (TO), Contatto (CN), Eclettica (SV), Ferrari Motors (MN), Forza (TO), Locauto Due (TO), Logica (BI), Nuova Auto Alpina (AO), Overdrive (MI), Queen Car (TO), Seven Car (VR), Teknogest (TO), Theorema (TO), Torino Auto (TO), Tua (CN)
Fatturato: 630.766.551 euro
Dipendenti: 583
Auto vendute*: 31.606
Sedi: 120
Brand: Alfa Romeo, Audi, Citroen, Dacia, DS, Fiat, Fiat P, Honda, Hyundai, Jaguar, Jeep, Kia, Lancia, Land Rover, Maserati, Mazda, Mitsubishi, Opel, Peugeot, Renault, Skoda, Ssangyong, Suzuki, Volkswagen, Volkswagen LCV, Volvo
 
4) Penske
Società del gruppo: Autovanti (MB), Bologna Premium (BO), StarEmilia (BO), Vanti Group (BO), Vanti Quattro (BO), Vanti Sport (BO)
Fatturato: 608.328.800 euro
Dipendenti: 501
Auto vendute*: 8.407
Sedi: 20
Brand: Audi, BMW, Jaguar, Lamborghini, Land Rover, Maserati, Mercedes, Mini, Porsche, Smart, Volvo
 
5) Bossoni
Società del gruppo: Adricar (BS), Bossoni Automobili (CR), Gruppo Bossoni-Autoblu (BS)
Fatturato: 516.656.615 euro
Dipendenti: 678
Auto vendute*: 12.763
Sedi: 16
Brand: Alfa Romeo, Audi, Fiat, Fiat P, Jeep, Kia, Lancia, Mercedes, Peugeot, Porsche, Skoda, Volkswagen, Volkswagen LCV, Volvo
 
6) Ceccato
Società del gruppo: Ceccato Automobili (VI), Ceccato Automobili Due (VI), Industrial Cars Automobili (VI), Motor Time (PD), Negro Automobili (TV)
Fatturato: 449.890.505 euro
Dipendenti: 455
Auto vendute*: 14.041
Sedi: 20
Brand: Alfa Romeo, Fiat, Fiat P, Honda, Jeep, Kia, Lancia, Mitsubishi, Nissan, Porsche, Skoda, Volkswagen, Volkswagen LCV
 
7) Spazio
Società del gruppo: Spazio (TO), Spazio Tre (TO), Spazio Quattro (TO), Spazio Cinque (TO), Spazio Genova (GE)
Fatturato: 420.668.530 euro
Dipendenti: 172
Auto vendute*: 9.772
Sedi: 26
Brand: Alfa Romeo, Citroen, Fiat, Fiat P, Hyundai, Jeep, Lancia, Lexus, Opel, Peugeot, Toyota
 
8) Brandini
Società del gruppo: Autoeur (FI), Brandini (FI), Brandini 2 (FI)
Fatturato: 404.199.115 euro
Dipendenti: 334
Auto vendute*: 9.836
Sedi: 13
Brand: Alfa Romeo, BMW, Citroen, DS, Fiat, Fiat P, Hyundai, Jeep, Lancia, Mini, Nissan, Opel, Peugeot
 
9) De Bona
Società del gruppo: De Bona (BL), De Bona Padova (PD), De Bona Venezia (VE)
Fatturato: 389.823.221 euro
Dipendenti: 445
Auto vendute*: 10.550
Sedi: 14
Brand: Alfa Romeo, DS, Fiat, Fiat P, Hyundai, Jeep, Kia, Lancia, Maserati, Opel, Peugeot, Skoda, Volkswagen, Volkswagen LCV
 
10) Barchetti
Società del gruppo: Activa (TN), Barchetti 1 (BZ), Barchetti 2 (BZ), Fioletti (BS)
Fatturato: 372.389.414 euro
Dipendenti: 281
Auto vendute*: 10.447
Sedi: 24
Brand: Alfa Romeo, BMW, Citroen, DS, Fiat, Ford, Hyundai, Jeep, Lancia, Mini, Opel, Peugeot, Seat, Skoda, Toyota, Volvo

 
* Il dato relativo alle auto vendute è riferito ai veicoli immatricolati direttamente dal concessionario. Sono perciò escluse le autovetture immatricolate dai rivenditori autorizzati e non.

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Tags: case auto concessionari

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