Articoli | 31 October 2023 | Autore: David Giardino

​Exide e il futuro dell’elettrificazione

Nel contesto di eccellenza offerto dalla cantina della Franciacorta Barone Pizzini, Exide Technologies ha illustrato ai suoi più importanti clienti del Nord Italia le prospettive del business del ricambio delle batterie in un futuro della mobilità sempre più elettrificato.


“Energizing a new world” il claim di Exide Technologies, che introduce sicuramente bene il tema affrontato da due dei maggiori esperti aziendali: Guido Scanagatta, Director Product Management & Application Engineering Automotive e Luca Tinelli, Project Manager OE Applications.

Con l’introduzione del mercato da parte di Nicola Carpene, Automotive Sales Director Aftermarket Italy & Export, sulle prospettive di crescita della vendita di alcune tipologie di batterie, in particolare delle batterie ausiliarie 12 V al piombo acido, protagoniste anche nei veicoli elettrici.

Il contesto normativo europeo, come spiega Guido Scanagatta, porta inevitabilmente il circolante verso una progressiva elettrificazione, che avrà il suo picco di immatricolato dal 2030 in poi; le ragioni di questa scelta sono dovute alla necessità di abbassare le emissioni di CO2 dei vari settori produttivi, compreso il trasporto domestico, unico settore che è rimasto stabile nelle emissioni.

Certamente il trasporto delle merci e delle persone non può essere delocalizzato come molte delle produzioni ad alto impatto ambientale e quindi il trasporto è entrato nel mirino della Commissione Europea e accelerato dalle note conseguenze provocate dal Diesel gate. Zero emissioni di CO2 allo scarico per le macchine immatricolate dal 2035 in poi, significa niente motori a combustione, anche se si potrebbe atterrare su un più morbido concetto di zero emissioni di CO2 nel ciclo completo di utilizzo, che aprirebbe la strada ai carburanti sintetici e comporterebbe la sopravvivenza dei motori endotermici.

Pur non avendo la certezza degli eventuali ripensamenti o addirittura possibili cambi di rotta della Commissione Europea, allo stato attuale l’industria automobilistica sta perseguendo con determinazione l’elettrificazione, ma questa soluzione di trazione non esclude assolutamente la batteria 12 V all’interno di questi veicoli. Ci spiega così Luca Tinelli che tutti i veicoli con propulsione elettrica, con solo alcune rarissime eccezioni, impiegano una o più batterie ausiliarie 12 V.

La filiera delle batterie al piombo, che grazie a una produzione europea non ha comportato una riduzione della disponibilità del prodotto come dimostrato anche nel periodo della crisi delle materie prime, si conferma una scelta centrale anche sui veicoli elettrificati, dove la batteria 12 V è delegata ad alimentare tutti gli strumenti e la sensoristica di sicurezza ADAS, diventando di fatto un ricambio collegato alla sicurezza del veicolo.

Questa nuova centralità della batteria comporterà in prospettiva una maggiore attenzione alla qualità dei prodotti in sostituzione a quelli montati in primo equipaggiamento, che sarà necessariamente certificata, e un intervallo di sostituzione determinato non più dal fine vita della batteria, ma dalla garanzia della piena efficienza della batteria stessa.

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Tags: batteria exide veicoli elettrici batterie

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