Articoli | 11 September 2026 | Autore: Giacomo Macrì

​CM Palma Ricambi: la forza di un'azienda familiare nell'era digitale

Ciro e Maria Palma, alla guida di CM Palma Ricambi, ripercorrono la storia dell'azienda di famiglia nata nel 1968, raccontano come è cambiato negli anni il mestiere del ricambista e spiegano perché l'appartenenza al Consorzio Asso Ricambi rappresenta oggi un asset strategico per la crescita e il futuro dell'impresa.


Da un piccolo negozio di ricambi per auto aperto nel 1968 a una S.r.l. strutturata, con due sedi, un catalogo digitale di oltre 10.000 articoli e una propria Academy per la formazione degli autoriparatori: la storia di CM Palma Ricambi è quella di un'impresa familiare che ha saputo reinventarsi restando fedele alle proprie radici.
 
Abbiamo intervistato Ciro e Maria Palma, alla guida dell'azienda fondata dal padre Nicola, per farci raccontare come è cambiato il mestiere del ricambista negli ultimi decenni, quali valori restano immutati nonostante la rivoluzione digitale e come si stanno preparando alle sfide del futuro: dalla mobilità sostenibile alla sinergia con il Consorzio Assoricambi, di cui Ciro è anche membro del Consiglio Direttivo.

Ci racconta brevemente la storia della vostra azienda, con particolare riferimento alle tappe che considera più importanti nel vostro percorso professionale e come siete organizzati attualmente?
Le nostre radici sono profonde e risalgono al 1968, anno in cui nostro padre fondò la "Nicola Palma", avviando l'attività commerciale nel settore della distribuzione di componenti per autoveicoli. Con il passaggio generazionale, la gestione è stata assunta da noi figli, Ciro e Maria: da questa continuità familiare e dall'unione delle nostre iniziali l'azienda ha preso il nome di CM Palma Ricambi, strutturandosi poi formalmente in S.r.l. a inizio 2018.

Nel corso degli anni abbiamo affrontato tappe decisive per il nostro posizionamento sul mercato: nel 2013 abbiamo implementato la divisione e-commerce (ottenendo lo status di Venditore Affidabilità Top su eBay con un catalogo digitale di oltre 10.000 articoli), cinque anni dopo siamo approdati anche su Amazon, riuscendo a ritagliarci il nostro spazio, performando al meglio ed essere fra i venditori di riferimento automotive. 
A Novembre 2025, abbiamo ampliato la nostra presenza sul territorio con l'inaugurazione della seconda filiale a Telese Terme (Benevento) in Via San Giovanni, che si è affiancata alla sede storica di Alife (Caserta) in Via Caduti sul Lavoro.

Oggi siamo una realtà a conduzione familiare organizzata secondo criteri manageriali, il cui vero motore pulsante è la nostra squadra di collaboratori. Gestiamo un volume di merci ampio e diversificato che copre ricambi meccanici, elettrici, carrozzeria e lubrificanti, operando come rivenditori autorizzati di marchi come Bardahl, Liqui Moly, Fiamm, GEV, Bosch, Motul, Valeo, Luk, TRW, UFI e tanti altri marchi di prima qualità. La struttura del magazzino e la logistica interna sono ottimizzate per garantire consegne rapide e capillari sia alla rete di officine sul territorio sia alla clientela digitale.

In base alla sua esperienza, come è cambiato il lavoro del ricambista in questi anni e quali sono i valori e le caratteristiche che sono rimasti invariati nel tempo?
Il lavoro del ricambista è mutato radicalmente. Siamo passati dal vecchio "catalogo cartaceo" e da una gestione puramente locale e passiva del cliente, a un ecosistema iper-digitalizzato, dove la velocità di reperimento del dato, l'accuratezza del codice e l'immediatezza della consegna fanno da padroni. L'avvento dell'e-commerce e delle auto di nuova generazione ha imposto standard operativi elevatissimi.

Tuttavia, nel DNA di CM Palma Ricambi ci sono valori che consideriamo sacri e immutabili: l'onestà commerciale, la cultura del lavoro ereditata da nostro padre Nicola e, soprattutto, l'empatia umana. Il cliente ha ancora bisogno di sentire che dall'altra parte del bancone o del telefono c'è un consulente di fiducia, non un semplice distributore di scatole.

Quali competenze oggi sono indispensabili per un ricambista moderno e quali ritiene siano le caratteristiche più apprezzate dal cliente e che “fanno la differenza” per svolgere questo mestiere al meglio?
Oggi il ricambista moderno deve possedere una spiccata competenza tecnica e informatica per dialogare con banche dati complesse e interpretare l'evoluzione tecnologica dei veicoli.
Ma c'è un punto strategico fondamentale che per noi fa davvero la differenza: un'azienda è fatta prima di tutto dalle persone che ci lavorano. In un mercato che oggi è diventato estremamente ostile, competitivo e a tratti frenetico, sono proprio i nostri dipendenti a fare la reale differenza competitiva.

Abbiamo costruito una squadra straordinaria che poggia le proprie basi su due pilastri imprescindibili: il rispetto reciproco e l'educazione. Siamo convinti che la competenza tecnica, se non è accompagnata da un approccio umano educato, disponibile e rispettoso verso il cliente e i colleghi, perda il suo valore. Questa filosofia è il nostro marchio di fabbrica ed è ciò che, alla fine, porta sempre al successo e ci fa scegliere dai clienti ogni giorno.

Il rapporto con le officine è fondamentale per il successo dell’attività: quali sono le cose su cui puntate per la fidelizzazione dei clienti?
Per noi l'officina non è un cliente, ma un partner strategico. Puntiamo su una fidelizzazione che si basa su tre pilastri: disponibilità di magazzino, velocità di consegna e, fiore all'occhiello della nostra realtà, la formazione.

In collaborazione con il Consorzio Assoricambi, diamo la possibilità ai nostri clienti autoriparatori di abbracciare il progetto officine Asso Service: una rete capillare di officine efficiente e qualificata sempre al passo con l'evoluzione tecnologica dei veicoli e delle esigenze di mercato.
Inoltre abbiamo creato la CM Palma Ricambi Academy, una divisione interamente dedicata a percorsi formativi avanzati per gli autoriparatori. Attraverso l'Academy supportiamo le officine partner non solo nella gestione tecnica delle nuove tecnologie automotive, ma anche nella crescita manageriale e commerciale della loro attività. Fornire loro gli strumenti per evolvere e rimanere competitivi è il nostro modo più concreto per stringere un legame indissolubile.

Quali sono oggi le principali criticità e opportunità del mercato aftermarket in Italia e come immagina il ricambista del futuro?
La principale criticità risiede nella complessità tecnologica e nella frammentazione del parco circolante, oltre alla pressione sui margini dovuta alla forte concorrenza globale. Di contro, l'opportunità straordinaria sta nel saper intercettare i nuovi bisogni legati alla mobilità sostenibile, alla componentistica elettronica e ai servizi digitali integrati.

Immagino il ricambista del futuro come un vero e proprio "hub di servizi e competenze". Non sarà più colui che vende solo il ricambio fisico, ma un fornitore di soluzioni integrate capace di connettere telematicamente la filiera: dal produttore, al distributore, fino alla vettura dell'utente finale che segnala in anticipo la necessità di manutenzione.

Nel vostro caso specifico quale tipo di progetti e strategie avete per il prossimo futuro?
Il nostro sguardo è fortemente proiettato in avanti. Consolidata l'apertura della filiale di Telese Terme per servire al meglio la provincia di Benevento, le nostre strategie a breve e medio termine si concentrano sul potenziamento dell'infrastruttura logistica e digitale e sull'ampliamento dei corsi erogati dalla nostra Academy.

Vogliamo incrementare la capillarità delle consegne quotidiane e stringere ulteriori accordi diretti con i produttori di primo impianto per garantire alle officine condizioni sempre più vantaggiose. L'obiettivo è continuare a crescere mantenendo ben salda l'eccellenza operativa che ci contraddistingue.

In qualità di socio del Consorzio Assoricambi, quali ritiene siano i vantaggi maggiori nel far parte di un gruppo e quanto ritiene sia strategico per la vostra realtà?
Far parte di Asso Ricambi è per noi di vitale importanza e rappresenta un asset altamente strategico. Scegliere di entrare nel Consorzio è stato un passo naturale per unire e dare forza alla nostra realtà nel panorama dei ricambisti indipendenti. Questa appartenenza ci permette di avere la forza contrattuale, le convenzioni e il prestigio di un grande gruppo nazionale, mantenendo intatta la nostra totale indipendenza e identità territoriale.

I vantaggi sono tangibili ogni giorno: accesso facilitato a fornitori leader a condizioni commerciali competitive, programmi di formazione centralizzati, network di officine affiliate e un confronto costante con i migliori colleghi d'Italia. Per noi questo legame è talmente radicato che ho l'onore di sedere personalmente nel Consiglio Direttivo di Asso Ricambi dal 2023 al 2028, un impegno che porto avanti con orgoglio per contribuire attivamente alle linee guida e allo sviluppo di tutta la nostra rete nazionale.

Se dovesse indicare una parola chiave che rappresenti il futuro del consorzio e dei ricambisti indipendenti, quale sarebbe e perché?
La parola chiave è "Sinergia". Il mercato attuale e quello che ci attende non perdonano l'isolamento. Solo unendo le forze, condividendo dati, competenze, strategie e progetti comuni all'interno di un consorzio solido come Asso Ricambi, i ricambisti indipendenti possono guardare al futuro con assoluta sicurezza. La sinergia fa sì che la somma delle singole realtà territoriali crei un gigante capace di competere con qualsiasi player multinazionale, salvaguardando il valore e la storia delle imprese familiari italiane come la nostra.

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Tags: ricambisti Asso Ricambi

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