Articoli | 01 Ottobre 2015 | Autore: Tommaso Caravani

Il meccanico nel mirino delle assicurazioni

In Francia una compagnia di assicurazioni lancia un nuovo servizio: contrattare per i propri assicurati il prezzo dei lavori. Si chiama Allo Mécano e ha fatto imbestialire i meccanici d'oltralpe.
 

Per capire cosa sta succedendo in Francia è necessaria una premessa. L’anno scorso il governo francese ha introdotto delle norme per aumentare la concorrenza nel settore delle assicurazioni RC auto. La legge, nota come Hamon (leggi qui la notizia), dal nome del suo ideatore, ha portato una vera concorrenza per accaparrarsi i clienti dell’RC. La norma che maggiormente ha impattato il settore riguarda la “portabilità della polizza”. In pratica, è stato introdotto il principio che, già da qualche anno, funziona per i cellulari: vuoi cambiare polizza in qualsiasi momento dell’anno? Bene, non devi più attendere la scadenza, lo puoi fare e il credito residuo non goduto deve essere rimborsato entro 30 giorni dalla disdetta. Un risultato che ha portato, secondo uno studio della società Opinion Way, ben l’8% degli assicurati francesi a cambiare polizza nel primo trimestre del 2015. Un’ecatombe per le assicurazioni, che hanno quindi iniziato a cercare di fidelizzare i clienti in tutti modi, anche perché questa legge è stata ben recepita dagli automobilisti (sempre secondo lo studio di Opinion Way, oltre il 58% dei francesi conosce i contenuti della norma).

ALLO MÉCANO: ASSALTO AGLI AUTORIPARATORI
Queste premesse sono necessarie per arrivare al nocciolo della questione. Pur di fi delizzare i propri clienti, la compagnia di assicurazioni AXA ha lanciato in Francia il servizio “Allo Mécano”, un servizio che, se rimarrà come è stato presentato, è destinato a rovinare il sonno di molti autoriparatori francesi. Come funziona? È piuttosto semplice. Il cliente assicurato va dal suo autoriparatore di fi ducia e si fa rilasciare un preventivo per un qualsiasi intervento di riparazione meccanica di cui ha bisogno. A questo punto l’automobilista contatta la compagnia di assicurazione su un numero di telefono dedicato che gli fornisce un consulente esperto e gli spedisce via mail una scansione del preventivo. Entro le 24 ore il consulente dell’assicurazione analizza il preventivo e contatta il meccanico per conto del cliente per valutare se tutte le voci sono in linea con i prezzi di mercato, altrimenti negozia uno sconto. A questo punto l’automobilista può andare a far fare il lavoro al prezzo concordato dalla compagnia. La strategia ha un approccio molto semplice: la riparazione ha un costo eccessivo o sospetto? L’esperto di AXA procede a chiedere lo sconto in base a dati specifici in suo possesso, riducendo il prezzo da 1.000 a 800 Euro (vedi figura 1) con un risparmio del 20%. Come se non bastasse, proprio per fidelizzare i clienti, questo servizio è offerto gratuitamente a tutti gli automobilisti assicurati con AXA.

UNA COMUNICAZIONE AGGRESSIVA
Per promuovere il nuovo servizio, l’assicuratore ha poi dato il via a una campagna di marketing che definire aggressiva è dir poco. A ogni automobilista assicurato AXA è stato infatti inviato un SMS con il seguente testo: “Quando la tua vettura necessita di una riparazione (guasto, revisione, controllo tecnico...), con Allo Mécano, puoi chiedere ai nostri esperti meccanici prima di impegnarti in costi per la riparazione. Analizzeranno e, se necessario rinegozieranno, il preventivo proposto dal meccanico”. I tre puntini di sospensione fanno intuire che si possa chiamare Allo Mécano per qualsiasi tipo di intervento. Nessun dubbio, quindi: a parte gli pneumatici e la carrozzeria, Allo Mécano può e potrà supervisionare qualsiasi altra fatturazione meccanica. Non solo. Già adesso è partito sui social network il tam tam di testimonianze incoraggianti come: “con la mia assicurazione ho abbassato il costo della mia riparazione di X%”. Attuando così una strategia di marketing basata sul passaparola e la soddisfazione dei clienti che contribuisce in maniera attiva alla conoscenza del servizio.

RIPARATORI FRANCESI SUL PIEDE DI GUERRA
La reazione dei riparatori francesi non si è fatta attendere e Gérard Polo, presidente della FNAA (Fédération Nationale de l’Artisanat Automobile) che riunisce tutto il mondo dell’autoriparazione ha inviato una lettera di fuoco ad AXA minacciando una denuncia all’antitrust francese la DGCCRF (Direction Générale de la Concurrence, de la Consommation, et de la Répression des Fraudes). Nelle parole del presidente si denuncia l’ingerenza della compagnia di assicurazioni nel rapporto tra autoriparatore e cliente. Il rischio, sottolineato anche dal mensile francese Aprés Vente, è insomma che la compagnia possa anche decidere di lanciare, a nome del suo cliente nella sua località, una vera e propria gara (al ribasso ovviamente) tra i riparatori della zona. Oppure, aggiungiamo noi, decidere di strutturare delle proprie officine convenzionate su cui girare i lavori dei propri assicurati con un modello già sperimentato nel mondo della carrozzeria (bisogna sottolineare come in Francia, tuttavia, questo tipo di canalizzazione funzioni poco perché, sempre per la legge Hamon, su tutte le polizze le compagnie sono obbligate a scrivere che, in caso di sinistro con ragione, l’automobilista può recarsi presso qualsiasi carrozzeria).

E IN ITALIA?
Viene allora spontaneo chiedersi: il servizio ha successo? Probabilmente sì, poiché è gratuito per l’assicurato e la manutenzione e la riparazione di una macchina sono sempre percepiti come troppo costosi. Riuscirà a far da scuola per altre assicurazioni? Ciò è altrettanto probabile, dato che da quando i consumatori hanno la possibilità di annullare in qualsiasi momento il loro contratto di assicurazione attraverso la legge Hamon, qualsiasi servizio di valore pecuniario aggiunto è considerata strategica per la fedeltà. E in Italia? Sicuramente la guerra per tenersi gli assicurati non è così accesa come in Francia. In Italia le compagnie che operano nel settore RC hanno una concentrazione tale per cui oltre il 60% del mercato è in mano a soli tre gruppi: Allianz, Generali e Unipol SAI. La mancanza di concorrenza è insomma conclamata e in pratica le compagnie operano in un quasi “oligopolio” (secondo le stime più recenti oltre l’80% del mercato è in mano ai primi 10 gruppi) e gli automobilisti italiani sono piuttosto restii a cambiare il proprio assicuratore. Tuttavia, da qualche tempo girano insistenti voci sull’interesse delle compagnie per iniziare a proporre delle assicurazioni aggiuntive per i guasti meccanici. Se questo scenario si avverasse sarebbe il primo segno tangibile dell’arrivo degli assicuratori nel mondo della riparazione meccanica e, considerando la loro esperienza nel controllo dei costi di ricambi e manodopera sarà come mettere il lupo nell’ovile dell’autoriparazione.

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Tags: RCA assicurazioni

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