News | 28 October 2021 | Autore: Tommaso Caravani

Autoluce: pensare in grande

Il ricambista Autoluce inaugura la collaborazione con l’Aero Club di Como con una grande festa...


Essere ricambisti nel 2021 vuol dire pensare in grande. È questa la filosofia che ha portato Autoluce a diventare uno dei principali player del mercato. Per questo la recente inaugurazione della collaborazione tra Autoluce e l’Aero Club di Como (un idroscalo per appassionati di volo con idrovolanti) non è solo l’occasione per raccontare una sinergia tra due mondi apparentemente distanti, ma anche la dimostrazione di come un ricambista possa occupare un ruolo centrale nel mondo della distribuzione ricambi.

Una collaborazione importante, in cui Autoluce contribuirà alla sistemazione degli spazi dell’Aero Club e soprattutto dell’officina meccanica interna, che darà al ricambista milanese la possibilità di ospitare negli spazi dell’idroscalo i propri corsi di formazione sia in aula sia pratici, con la prelazione anche per offrire voli in idrovolante ai propri clienti.
Ma se la collaborazione è un impegno importante per un ricambista è nelle pieghe dell’evento organizzato per presentare l’accordo che si nascondono i dettagli di un cambio di passo del ricambista.

Oltre ai clienti (perlopiù realtà di grandi dimensioni, perché a causa delle restrizioni ancora in vigore non è stato possibile ampliare troppo la platea dei partecipanti), erano presenti all’incontro anche i principali fornitori di ricambi tutti rappresentati dal proprio stato maggiore.
L’attività di Autoluce, infatti, negli ultimi anni - sia per ragioni di fatturato sia per la mentalità imprenditoriale di Riccardo Califano - ha portato l’azienda al pari di quella svolta da un distributore.

Per questo le attività di Autoluce si sono, via via, concentrate in un rapporto sempre più stretto con la propria clientela, anche solo da un punto di vista emozionale. Negli ultimi anni, infatti, gli eventi organizzati dall’azienda sono stati sempre più “esterni” al settore, con l’intento di trasmettere qualcosa che “restasse” e rendesse i partner del ricambista soci di un privilegiato club di attività esclusive. E così, se il primo “evento” del nuovo corso era stato una visita alla base delle Frecce Tricolore, Autoluce ha poi portato i propri clienti a visitare i Musei Vaticani fuori orario con una visita dedicata, poi a entrare in contatto con il mondo della carità con la visita a San Patrignano e, come a chiudere un ipotetico cerchio, quest’anno a volare con gli idrovolanti.

Tutti i partecipanti, infatti, hanno potuto sperimentare l’ebbrezza del volo sul lago di Como sull’aereo marchiato Autoluce, un’attività che continuerà a ospitare nei prossimi mesi anche coloro che per ovvie ragioni di spazio non hanno partecipato alla serata inaugurale.
Per chi ha potuto partecipare, invece, è stata l’occasione per poter ammirare dal vivo anche la Ferrari 308 GT4 del 1974 guidata da Enrico Gucciari e Giorgio Schon, che nel 2019 ha partecipato, con Autoluce tra gli sponsor, alla incredibile gara automobilistica che porta da Pechino a Parigi.

Una sponsorizzazione, ha spiegato Gucciari, che non si è limitata al supporto economico, ma che ha permesso ad Autoluce di dimostrare come essere parte di un circuito internazionale come Groupauto faccia la differenza. Autoluce, infatti, ha organizzato i centri di assistenza della vettura in tutte le varie tappe, fornendo supporto logistico e tecnico al team anche in paesi veramente lontani.

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