
L’intesa è stata ufficializzata a Milano nella sede di Groupauto Italia. Una partnership che punta a valorizzare la complementarità tra distribuzione, meccatronica e riparazione, riducendo le sovrapposizioni e rafforzando i servizi alle reti.
L’accordo tra Groupauto Italia e CSN Collision è stato ufficializzato il 13 gennaio, a Milano nella sede del consorzio. Un’intesa che nasce da un confronto avviato da tempo e che, come hanno raccontato i protagonisti, ha preso forma a partire da un primo scambio di idee durante Automechanika del 2024.
A spiegare il senso dell’operazione sono stati Enrico Succo, Direttore Generale di Groupauto Italia, e Roberto Sticca, Amministratore Delegato di CSN Collision. Il punto di partenza è una convinzione condivisa: le due realtà operano nello stesso ecosistema, ma con competenze e storie differenti, che possono diventare complementari se messe a fattor comune.
Lo slogan dell’accordo “l’eccellenza nei servizi di meccatronica, carrozzeria e ricambi aftermarket” racchiude in una frase la dichiarazione di intenti dell’accordo e il biglietto da visita con cui vogliono presentarsi al mercato.
Due realtà complementari
«Siamo convinti di essere molto complementari - ha spiegato Sticca - e il fatto di poter lavorare assieme può aggiungere valore reale alle nostre aziende e alle nostre reti». Un approccio che evita la retorica dell’unicità assoluta e guarda piuttosto alla concretezza dei modelli operativi.Dal canto suo, Succo ha ripercorso brevemente la storia di Groupauto, sottolineando come la collaborazione sia da sempre parte del DNA del consorzio. «Groupauto nasce negli anni Settanta da una logica di condivisione e negoziazione - ha ricordato - in un contesto in cui l’aftermarket si è sviluppato per rispondere a esigenze tecniche e normative sempre nuove. Da allora, il valore della collaborazione è rimasto centrale».
Oggi Groupauto Italia conta una struttura articolata che affianca le officine non solo sul piano della fornitura di ricambi, ma anche su quello dei servizi. Circa sessanta figure seguono le reti dal punto di vista tecnico, con attività di formazione, supporto e assistenza. Strumenti come Promek, la banca dati GCat e la piattaforma InOfficina testimoniano un percorso di progressiva integrazione tra distribuzione, informazione tecnica ed ecosistema digitale.
CSN, dal canto suo, nasce in Canada all’inizio degli anni 2000 come risposta a un’esigenza precisa del mercato assicurativo e della riparazione: coniugare controllo dei costi e qualità reale del servizio al cliente. Un modello che nel tempo ha portato il network a crescere fino a superare le 250 carrozzerie in Nord America. In Italia, CSN è ripartita nel 2022 con lo stesso approccio e oggi conta 87 affiliati.
I tre pilastri dell'accordo
Il cuore dell’accordo si articola lungo tre direttrici: il supporto alle reti, il valore per i clienti e l’impatto sulla società.Per quanto riguarda le reti, la collaborazione punta a rafforzare servizi, formazione, consulenza e accordi commerciali. «Noi siamo forti sulla meccatronica e sui servizi alle officine - ha spiegato Succo - mentre CSN ha una competenza strutturata sulla carrozzeria. Mettere insieme queste eccellenze ci permette di colmare alcune aree che, singolarmente, non riusciremmo a presidiare allo stesso modo».
Il tema della sovrapposizione, inevitabile quando due realtà operano nello stesso perimetro, è stato affrontato apertamente. Groupauto ha già rapporti con carrozzerie e CSN, a sua volta, dialoga con il mondo della meccanica. Secondo i due manager, tuttavia, le criticità sono limitate rispetto ai benefici. «Giochiamo nello stesso campo, ma su aree differenti - ha sintetizzato Succo - e i modelli di collaborazione sono abbastanza simili da rendere il coordinamento gestibile».
L'unione fa la forza
Dal punto di vista dei clienti, l’accordo mira a rendere l’offerta più completa. «Mettere insieme competenze di carrozzeria e meccatronica - ha osservato Sticca - significa poter rispondere meglio sia ai privati sia alle aziende. Per CSN, in particolare, poter contare sulla capillarità di Groupauto in Italia rappresenta un fattore strategico».Non manca infine il riferimento ai temi ESG, intesi non solo come opportunità commerciale ma come responsabilità più ampia verso il settore e la società. L’intesa si inserisce in una logica di continuità, con l’obiettivo dichiarato di preservare il valore costruito dalle due organizzazioni e di coordinare, nel tempo, l’approccio verso nuovi clienti e nuove progettualità.
Quello tra Groupauto e CSN Collision resta un accordo di ambito nazionale, ma nasce da una stima reciproca che potrebbe aprire ulteriori sviluppi. «Quando CSN guarderà all’Europa - ha concluso Sticca - potrà contare su un partner che condivide una visione simile». Un passo che, senza proclami, segna un nuovo tassello nel rapporto tra distribuzione e riparazione organizzata.
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