
Melett introduce un nuovo Core-Assy per Isuzu, un turbocompressore dedicato ai motori Ford 1.0L Continental e un attuatore per le applicazioni Volkswagen 2.0D, rafforzando la copertura del parco circolante europeo.
Melett amplia il proprio catalogo dedicato ai turbocompressori e ai relativi componenti con l'introduzione di tre nuovi prodotti destinati al mercato aftermarket. L'aggiornamento della gamma comprende un nuovo Core-Assy per le applicazioni Isuzu D-Max e MU-X 1.9D, un turbocompressore per i motori Ford 1.0L equipaggiati con unità Continental e un attuatore per numerose applicazioni Volkswagen 2.0D.
L'ampliamento del portafoglio rientra nella strategia dell'azienda di estendere la copertura sia per le autovetture sia per i veicoli commerciali leggeri, rispondendo alla crescente richiesta di componenti di ricambio di qualità equivalente all'originale (OE).
Tra le principali novità, come anticipato, troviamo il Core-Assy sviluppato per le applicazioni Isuzu D-Max e MU-X 1.9D, una soluzione destinata agli specialisti della rigenerazione dei turbocompressori. Il componente è stato progettato per offrire una sostituzione precisa e affidabile su piattaforme diesel che stanno registrando una diffusione sempre maggiore.
Per il segmento delle motorizzazioni benzina di piccola cilindrata, Melett introduce inoltre un nuovo turbocompressore destinato a numerosi modelli Ford 1.0L equipaggiati con sistemi Continental. Il componente è compatibile con diversi modelli della Casa dell'Ovale Blu, tra cui C-Max, Fiesta, Focus, Grand C-Max, Puma e Transit, contribuendo ad ampliare la copertura di una delle piattaforme motore più diffuse nel mercato europeo.
L'azienda ha inoltre presentato un nuovo attuatore elettronico destinato alle applicazioni Volkswagen 2.0D, compatibile con modelli quali Campmobile, Caravelle, California, Crafter, Multivan e Transporter. Il nuovo componente è stato sviluppato per offrire alle officine e agli specialisti della rigenerazione una soluzione sostitutiva conforme agli standard qualitativi OE.
Melett precisa che tutti i suoi componenti turbo sono realizzati per soddisfare o superare le specifiche delle apparecchiature originali e vengono sottoposti a rigorosi controlli qualitativi e procedure di collaudo per verificarne affidabilità, durata e costanza delle prestazioni anche nelle condizioni di impiego più gravose.
L'azienda ricorda, infine, che, in presenza di possibili anomalie del turbocompressore, è consigliabile rivolgersi a uno specialista qualificato per effettuare una diagnosi approfondita e individuare le cause del guasto, riducendo così il rischio che il problema possa ripresentarsi dopo la riparazione.
Melett – www.melett.com
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