News | 24 July 2026 | Autore: redazione

​GPC rivede le stime 2026: meno ottimismo in Nord America, meglio a livello internazionale

Nord America più cauto nelle stime per l'intero anno, mercato internazionale, dove opera anche Alliance Automotive Group, rivisto al rialzo. Confermato l'utile per azione atteso per l'intero esercizio, e resta confermato anche il piano di scissione tra automotive e industrial entro il primo trimestre 2027.


Genuine Parts Company, colosso statunitense che controlla Alliance Automotive Group (AAG) in Europa, ha aggiornato le previsioni di crescita delle proprie divisioni automotive per il 2026, dopo la pubblicazione dei risultati del secondo trimestre.
 
Il quadro che emerge è a due velocità: il Nord America rallenta leggermente le attese, mentre il business internazionale, quello che in Europa passa soprattutto per AAG, viene rivisto al rialzo. Resta invece confermato l'obiettivo di utile per azione rettificato per l'intero esercizio, fissato in un intervallo tra 7,50 e 8,00 dollari.

Il dato più rilevante per chi segue l'aftermarket europeo, però, riguarda la continuità del percorso avviato lo scorso febbraio: come avevamo raccontato su Notiziario Motoristico quando GPC annunciò l'intenzione di separare le attività automotive e industrial in due società quotate indipendenti, l'operazione procede secondo i piani, con completamento previsto nel primo trimestre del 2027. La futura Global Automotive, che riunirà i marchi NAPA e Repco, resta dunque la cornice societaria entro cui si muoverà anche AAG.

Nord America: crescita solida, ma stime più caute

Nel secondo trimestre, la divisione aftermarket nordamericana ha realizzato vendite per 2,5 miliardi di dollari, in crescita del 3,8% rispetto allo stesso periodo del 2025. L'incremento è stato trainato da una crescita organica del 2,6% e da un contributo dello 1,3% legato alle acquisizioni. 
Il margine EBITDA della divisione è salito all'8,2%, 20 punti base in più rispetto a un anno prima.

Nonostante questi numeri positivi, GPC ha rivisto al ribasso le attese per l'intero 2026: la crescita delle vendite nordamericane è ora stimata tra il 2,5% e il 4,5%, contro il precedente intervallo del 3%-5%.

Business internazionale: stime più ottimistiche, ma la crescita organica resta debole

Il mercato internazionale della divisione aftermarket, quello in cui rientra l'attività europea di AAG, ha invece generato un fatturato di 1,6 miliardi di dollari, in aumento dell'8,2%. Un dato che, letto con attenzione, ridimensiona l'entusiasmo: la crescita organica è stata solo dello 0,6%, mentre la parte più consistente dell'incremento è arrivata dall'effetto cambio (+4,9%) e dalle acquisizioni (+2,7%). Il margine EBITDA si è attestato al 9,4%, in calo di due decimi rispetto al secondo trimestre 2025.

Ciò nonostante, GPC ha alzato le previsioni per l'intero anno su questo fronte, portando la stima di crescita delle vendite internazionali a un intervallo tra il 5% e l'8%, rispetto al precedente 3%-6%.

I conti di gruppo: utile netto in calo per i costi della riorganizzazione

Considerando anche la divisione industrial, che nel trimestre ha contribuito con 2,4 miliardi di dollari, il fatturato complessivo di GPC ha raggiunto i 6,5 miliardi di dollari, in crescita del 6,0% su base annua, grazie alla combinazione di vendite comparabili (+3,4%), effetto cambio favorevole (+1,4%) e acquisizioni (+1,2%).

L'utile netto è invece sceso a 228 milioni di dollari, contro i 255 milioni dello stesso periodo del 2025, principalmente per i costi legati al programma di ristrutturazione globale e al processo di separazione societaria. Al netto di queste voci straordinarie, l'utile netto rettificato è salito a 296 milioni di dollari, con un utile per azione rettificato di 2,15 dollari, in miglioramento rispetto ai 2,10 dollari dell'anno precedente.

Nel primo semestre 2026, il fatturato complessivo di Genuine Parts è cresciuto del 6,4%, arrivando a 12,8 miliardi di dollari, mentre l'utile rettificato ha segnato un +1,1%, a 541 milioni di dollari.

Nessuna modifica al piano di separazione

GPC precisa che la revisione delle previsioni tiene conto dell'andamento recente del business, dei piani di crescita, delle iniziative strategiche in corso e del contesto economico e geopolitico attuale, ma ha scelto di non modificare l'obiettivo di redditività per l'intero anno. 

Resta soprattutto confermata la rotta tracciata a febbraio: la separazione tra Global Automotive (NAPA, Repco, e quindi anche AAG) e Global Industrial (Motion) procede secondo il calendario previsto, con l'operazione attesa entro il primo trimestre del 2027 e i rispettivi investor day dedicati programmati per la seconda metà del 2026.

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Tags: Alliance Automotive Group genuine parts company aftermarket intenazionale

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