Opinioni | 26 Novembre 2010 | Autore: David Giardino

E se Mercedes non vende più ricambi ai distributori indipendenti?

Alcune email in redazione ci hanno segnalato che un concessionario Mercedes di Brescia non è più disponibile a vendere i ricambi del costruttore alla distribuzione indipendente. Perchè?

Come abbiamo già scritto in un nostro editoriale precedente, l'utilizzo dei ricambi del costruttore auto fa male al mercato indipendente per due importanti ragioni: la prima è che, con questa pratica, si alimenta il proprio principale concorrente, che una volta entrato nel mercato con il proprio marchio cercherà di appropriarsene (il caso di Brescia mi pare eloquente); la seconda forte motivazione è la dispersione di risorse, che potrebbero, invece, essere utilissime a rafforzare la distribuzione indipendente a favore di una migliore comunicazione all'automobilista.

Allora perchè farsi male da soli?
Certo, vendere i ricambi del costruttore è più facile, sia per il ricambista sia per l'officina verso il cliente finale: non bisogna perdere tempo a spiegare all'automobilista che i costruttori di auto producono solo il 20% del veicolo, mentre i componentisti, che poi vendono direttamente i ricambi "originali" con il proprio marchio, sono a tutti gli effetti i veri produttori dei componenti montati anche sull'auto nuova.

Ma perchè, invece, non si coglie questa prima avvisaglia di uno scontro inevitabile per smettere di farci male da soli e non ci si rivolge alla rete dei costruttori solo ed esclusivamente per quei ricambi che non si trovano nel circuito indipendente?

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