
Premium Guard Inc. completa l'acquisizione di asset strategici e marchi storici dell'aftermarket automobilistico, tra cui Autolite, FRAM e TRICO, nell'ambito della procedura di bancarotta di First Brands Group.
Premium Guard Inc. (PGI) ha annunciato il completamento dell'acquisizione di asset e proprietà intellettuale chiave da First Brands Group. La transazione, del valore di 25 milioni di dollari (circa 21,6 milioni di euro), è stata autorizzata dal tribunale fallimentare del Texas e si è conclusa ufficialmente dopo aver ottenuto tutte le approvazioni necessarie e soddisfatto le consuete condizioni di chiusura.
L'accordo include un ampio portafoglio di brevetti, know-how ingegneristico e capacità tecniche in diverse categorie di prodotto: spazzole tergicristallo, candele d'accensione e supporti di sollevamento. Nell'acquisizione rientrano anche i diritti su marchi storici e ben noti nel settore, come Autolite, FRAM, TRICO, ANCO, LuberFiner e StrongArm, consolidando ulteriormente la presenza di PGI nelle principali categorie di manutenzione del veicolo.
La vendita si inserisce nel processo di ristrutturazione di First Brands Group, che aveva avviato la procedura di Chapter 11 nel settembre 2025 a seguito di una grave crisi di liquidità causata da un elevato indebitamento e da un progressivo deterioramento dell'attività, aggravato da un presunto caso di frode. Nel corso del processo, era emerso anche l'interesse del produttore americano NOCO come potenziale acquirente alternativo di parte del portafoglio, ipotesi che poi non si è concretizzata.
Con questa operazione, PGI Northstar espande la propria attività al di là del core business nella filtrazione, entrando in categorie di manutenzione adiacenti e rafforzando la capacità di offrire soluzioni multi-categoria ai propri clienti. Si tratta di uno dei processi di riorganizzazione più rilevanti nell'aftermarket nordamericano degli ultimi anni, sia per il peso dei marchi coinvolti sia per il volume degli asset trasferiti.
PGI ha sottolineato che il proprio modello di business rimane invariato: l'azienda continuerà a supportare i propri partner attraverso programmi di private label, gestione delle categorie e qualità nella supply chain.
Anan Bishara, fondatore e CEO di PGI, ha dichiarato: “Siamo molto entusiasti di aver completato questa acquisizione dopo un enorme sforzo per portarla al traguardo. Questo segna un passo importante nel rafforzamento della nostra piattaforma e posiziona PGI per l'espansione in nuove categorie. Ci consente inoltre di sfruttare comprovate capacità ingegneristiche e accelerare la messa sul mercato di prodotti innovativi e di alta qualità. Il vero lavoro inizia ora, mentre ci concentriamo sul rilancio di questi asset storici e sul pieno sfruttamento dei brevetti, dell'ingegneria e del know-how costruiti su decenni di ingegno”.
Per un'analisi approfondita della crisi di First Brands Group e delle sue implicazioni per l'aftermarket, si rimanda all'approfondimento pubblicato qui sul nostro sito lo scorso febbraio, clicca qui.
