
Ford Fiesta 1.4 TDCi 2002: il motore non si avvia ma le spie MIL e candelette rimangono spente; vediamo perché e come risolvere il probema.
Lanciata nei primi anni 2000, questa vettura si è distinta per un design più moderno e accattivante rispetto alla generazione precedente e, soprattutto, per l’adozione del motore 1.4 TDCi da 68 CV, frutto della collaborazione tra Ford e l’allora PSA.
Questo diesel common rail si è guadagnato nel tempo una reputazione positiva grazie a consumi contenuti, buona robustezza meccanica e costi di gestione ridotti, rendendo la Fiesta una delle utilitarie più apprezzate per l’uso quotidiano.
Tuttavia, come tutte le vetture, anche questo modello presenta alcuni punti deboli, soprattutto legati all’invecchiamento dei componenti elettrici ed elettronici.
Ciò infatti è all’origine di una problematica più volte riscontrata nelle officine, la quale può portare al mancato avviamento del motore e a una diagnosi inizialmente complessa.
Il motore non si accende…
La problematica si manifesta con l’impossibilità di avviare il motore e, a una prima analisi, accompagnata anche da un fattore piuttosto anomalo: al key-on del quadro, nonostante il guasto non si accende la spia motore né quella delle candelette.Questa condizione è particolarmente critica perché l’assenza delle spie indica spesso un problema di comunicazione o alimentazione della centralina motore piuttosto che un guasto meccanico vero e proprio.
Effettuando una scansione diagnostica, si può ottenere un duplice e ambiguo risultato; in alcuni casi non si trova alcun codice guasto, in altri casi comprare il DTC:
- U0155: comunicazione con il quadro strumenti/CCN interrotta (Centralina, sistema di ritenuta ORC).
Tale codice indica una perdita di comunicazione tra centraline, suggerendo un possibile problema sulla rete CAN o un’anomalia grave di una centralina primaria.
L’analisi del guasto
Prima di procedere con indagini affrettate o costosi tentativi di sostituzione componenti, è preferibile effettuare alcuni controlli fondamentali, ossia la verifica delle alimentazioni della centralina motore e il controllo delle masse principali, nonché l’ispezione dei fusibili e dei relè di gestione iniezione.Tutti i controlli, però, daranno esito positivo, confermando che la centralina riceve correttamente tensione e massa.
Tuttavia, durante l’ispezione visiva, può emergere un dettaglio importante: uno dei connettori della centralina motore mostra evidenti segni di surriscaldamento. Questo elemento deve far porre l’attenzione verso un possibile cortocircuito di uno dei fili di segnale.
E difatti un controllo più accurato del cablaggio motore, in particolare fatto per i collegamenti dei sensori principali, porta a individuare la causa del guasto.
È immediato vedere che i fili del sensore di pressione rail risultano parzialmente danneggiati, con l’isolamento deteriorato. Di solito sono cablati sul primo connettore da destra della centralina (foto 1).
L’abrasione della guaina dei fili si riscontra nel tratto centrale del fascio cavi motore.
Questa condizione ha generato nel tempo un cortocircuito tra i fili del segnale, causando un sovraccarico elettrico che ha portato al danneggiamento irreversibile della centralina motore.
Si tratta di un difetto subdolo perché inizialmente può manifestarsi in modo intermittente con accensioni sporadiche di spie o la comparsa di errori di comunicazione, fino ad arrivare al blocco totale del veicolo.
Da un punto di vista statistico, il problema si verifica soprattutto su vetture con un certo numero di chilometri, con cablaggi ormai stressati da calore e vibrazioni (foto 2).
Procedura per la riparazione
La riparazione prevede dei passaggi mirati:- riparazione del cablaggio del sensore di pressione rail, con ripristino corretto degli isolamenti e delle connessioni;
- sostituzione della centralina motore, ormai danneggiata dal cortocircuito;
- verifica finale delle comunicazioni CAN e cancellazione degli eventuali errori memorizzati.
Naturalmente, dopo l’intervento la vettura riprende a funzionare regolarmente, con avviamento immediato e corretta accensione delle spie sul quadro.
Consigli utili
Quanto detto ci mostra come in certi casi sia indispensabile procedere con un’attenta ispezione fisica dei cablaggi, in particolare quelli dei sensori critici come il pressione rail.Un controllo preventivo può evitare la bruciatura della centralina motore, riducendo costi e tempi di fermo vettura.
Foto 1
Connettore con segni di surriscaldamento.
Foto 2
Sensore pressione rail.
Tags: teknè
Leggi anche
APPROFONDIMENTI | 20/11/2025Manutenzione su un cambio doppia frizione ibridizzato: il Getrag 7HDT300

c.jpg)
c.jpg)