Articoli | 15 Giugno 2020 | Autore: Cristina Palumbo

FIR, revisione motori: certificati è meglio

È in piena attività la realizzazione di un importante progetto da parte di FIR, l’Associazione Italiana Rettificatori Rigeneratori e Meccatronici Qualificati, per riqualificare il lavoro del rettificatore, con particolare attenzione alla rettifica motori, core business delle aziende associate FIR.

 

Il progetto “Motore Revisionato Certificato”, lanciato nel corso dell’evento FIR dello scorso febbraio, mira a dare una immagine di elevata professionalità a quello che è un lavoro da specialista, mettendo sul mercato un prodotto corredato da un certificato.

Insieme ad Alice Celegato, presidente FIR, abbiamo cercato di capire utilità e scopi di questa nuova opportunità per gli associati, che potrà rendere ancora più competitiva la loro attività.
 

Come nasce il progetto di certificazione?

La rettifica motore è uno di quei tipici lavori da “super tecnico” di cui se già sono pochi gli operatori del settore a conoscerne i particolari, figuriamoci cosa potrà mai saperne il cliente finale, l'automobilista.
C'è grande confusione, spesso dovuta proprio alla non conoscenza di questa professione, tra i diversi termini che indicano il risultato di lavorazioni differenti, spesso usati però come sinonimi.

Rigenerato, revisionato, ricostruito, usato, infatti, sono termini tecnici che nascondo una diversa tipologia di lavoro, una qualità dell'intervento e del prodotto differente e che si traduce in costi diversi. Differenze che fuori dal mondo dei professionisti del settore non sono percepibili e perciò risultano inspiegabili, tanto per il meccanico quanto per il suo cliente.
Termini e differenze che escono dalle logiche commerciali delle battaglie sui prezzi e che perciò spesso portano il rettificatore a perdere delle opportunità di business perché il cliente non sa dare il giusto valore al suo lavoro.

Nasce così da parte di FIR il desiderio e la necessità di offrire agli associati una opportunità per “sapersi vendere” sul mercato, offrendosi come realtà davvero competitiva. Molti associati FIR, infatti, rappresentano dei centri di eccellenza per la qualità del proprio lavoro, ma sono realtà formate da imprenditori con un focus tecnico più che commerciale, tuttavia è sempre più determinante farsi riconoscere al mercato, e FIR con questo progetto offre un supporto adeguato.

Il modo miglior modo per raggiungere questo risultato è quello di mettere sul mercato un articolo la cui qualità sia certificata, per diventare una alternativa reale a quei prodotti che vincono solo per il prezzo e non per la loro qualità.
Laddove il cliente chiede trasparenza, comprensione e affidabilità, ecco che FIR, in nome e per conto dei suoi associati, risponde con una soluzione che permette di dare un’identità chiara e tracciabile sul metodo di produzione del prodotto “motore revisionato”, che potrà essere certificato.
E perché la certificazione sia credibile deve essere fatta da un ente terzo super partes, come accade nel progetto FIR, a tutela di tutte le parti coinvolte: chi fa il lavoro e chi acquista il prodotto.
 

Cosa significa motore certificato?

Spesso nell’immaginario collettivo il motore revisionato è semplicemente un “prodotto usato e rimesso a posto che costa meno”, ma dietro a un lavoro di rettifica c’è molto di più.

La certificazione permette al cliente (di solito un’officina meccanica) di comprendere bene che tipo di offerta di prodotto sta valutando o sta proponendo al suo cliente finale, in quanto contiene importanti dettagli: come quel prodotto è stato revisionato, che tipo e quali ricambi sono stati impiegati nella rigenerazione. Questo permette di confrontare davvero e in autonomia il prodotto e capire a cosa sia dovuto la differenza di prezzo con altre soluzioni disponibili sul mercato.
 
“Il prodotto rigenerato può così tornare ad avere un mercato di professionisti che lo considerano per la sicurezza della soluzione, per una negoziazione chiara e trasparente su cosa si sta acquistando, minimizzandone quindi le problematiche post-vendita, garantendo la massima efficienza per tutti: da chi lo produce a chi utilizza il mezzo con il motore revisionato e certificato. Ritengo che dovremo mettere il cliente nella condizione di sapere che la differenza di costo è motivata da aspetti oggettivi, tracciabili chiari e che ne danno la qualità finale”, spiega Alice Celegato.
 

Motore Revisionato Certificato

Il progetto messo a punto da FIR, al quale i soci scelgono di aderire su base volontaria, mette a disposizione degli strumenti di comunicazione da condividere con i clienti. L’autorevolezza del progetto verte proprio sul fatto che l’essenza dello stesso è ideata e validata dall’Associazione di settore che è super partes del sistema e titolare delle norme tecniche e degli accordi con i soci per l’accesso alla certificazione.

FIR ha chiaramente identificato un ente terzo esterno per la creazione del sistema qualità, rilascio del marchio, sorveglianza legale e tecnica con audit e mistery alle aziende associate che aderiscono in quanto come detto l’adesione è volontaria; FIR inoltre si occuperà della divulgazione tecnica e della promozione commerciale realizzando risorse e contenuti che le aziende che aderiscono possono singolarmente mettere a disposizione della propria clientela.

I soci avranno quindi a disposizione, in fase di trattativa con il cliente, del materiale informativo che spiega come l’azienda sia inserita nell’ambito del progetto Motore Revisionato Certificato e in cosa consista il progetto.
In questo modo verrà evidenziato come si tratti di una struttura dedicata dove lavorano tecnici specializzati, e che il progetto ha un’estensione su scala nazionale ed è coadiuvato dalla FIR.
La certificazione consentirà di garantire l’avvenuta sostituzione di tutti i ricambi necessari alla rigenerazione con materiali nuovi, di qualità corrispondente all’OE o addirittura OE, fornendo informazioni specifiche delle schede di lavorazione che rendono il prodotto tracciabile nel tempo.

La supervisione di un ente esterno, specializzato in attività di verifica degli standard, garantisce al cliente una grande tutela e una risposta affidabile alle sue esigenze, offrendo al contempo trasparenza, informazione e chiarezza per un acquisto consapevole.

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Tags: rettifica FIR

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