News | 12 Luglio 2018 | Autore: redazione

​FIR: dal cambiamento alla trasformazione
Si è tenuta lo scorso 23 giugno a Milano presso l’hotel Cosmo Palace, l’annuale convegno che vede protagonisti i rettificatori Italiani. Un momento che si è dimostrato perfetto per fare il punto della situazione e analizzare opportunità e fattori di crescita. È Alice Celegato, presidente di FIR, ad aprire i lavori con uno slogan importante che lascia comprendere come questa Associazione sia tutt’altro che in declino, visto anche il successo di partecipanti che hanno superato per numerica la già affollatissima assemblea dello scorso anno.

Il motto scelto quest’anno era dal “cambiamento alla trasformazione”. Perché, spiega Alice Celegato: “il cambiamento è un fattore che possiamo definire esterno, nel senso che riguarda un po’ tutti i settori e che nel comparto della distribuzione automotive sta portando a la filiera a confrontarsi con nuove realtà e modi di approcciare il mercato”.
La trasformazione, invece, è un processo interno, quello che ogni azienda può mettere in atto per adattarsi ai cambiamenti e prenderne parte in modo proattivo”.


Con un video emozionale introduttivo e di grande impatto dedicato ai cambiamenti del mondo moderno e futuro, Alice Celegato ha voluto sottolineare come in un mondo che cambia non ci si può “chiamare fuori” ma è necessario mettersi in discussione oggi prima che il cambiamento arrivi ad impattare anche il settore della rettifica.
In altre parole, spiega Alice Celegato, è il momento di lanciare una provocazione agli associati e portarli ad acquisire una nuova consapevolezza del proprio ruolo sul mercato: “pensate a come vedete la vostra azienda domani, perché il futuro è vicino e il cambiamento attorno a noi lo dimostra. Come cambierà il nostro modo di lavorare?” È arrivato il momento di trasformare le officine di rettifica concentrate sul proprio lavoro in imprese di rettifica, che sappiano non solo valorizzare il prodotto rigenerato ma anche le competenze e il know-how che caratterizza questo mestiere e i servizi che devono essere offerti al cliente nel nuovo modo di essere protagonisti del mercato.
“Come associazione abbiamo l’obiettivo di essere sempre più un centro di servizi per le aziende di rettifica e rigenerazione di motori, tutelare il nostro lavoro, l’elevata specializzazione che caratterizza il nostro operato e il valore insostituibile che abbiamo all’interno della filiera automotive e per il cliente finale”.

Inoltre aggiunge: “Non ci è dato sapere con esattezza cosa riservi il futuro, tuttavia è molto probabile che le aziende FIR siano chiamate a rivalutare il proprio ‘modello di business’ e il format con il quale si propongono al mercato con prodotti e servizi: per l’associazione FIR è importante che i soci condividano, se e come, prenderanno parte a questa trasformazione, solo così FIR può continuare a concretizzare servizi e strumenti utili alle aziende associate, e aiutare la categoria ad acquisire la meritata autorevolezza agli occhi del cliente, anche del cliente finale.”

Oggi il rettificatore del settore automotive è a contatto prevalentemente con i suoi clienti autoriparatori, offre consulenze che però non vengono valorizzate adeguatamente ed è importante che anche i rettificatori imparino a offrire l’eccellenza non solo nel processo di rigenerazione di motori e parti motore ma anche nei servizi, valorizzando appunto l’elevata specializzazione, la gestione del cliente, la consulenza tecnica, i servizi di garanzie accessorie, in altre parole il suo ruolo di partner tecnico.

“Un ruolo che FIR come unica, storica e prestigiosa associazione nazionale, ambisce di raccontare non solo al mercato degli autoriparatori, ma anche all’automobilista, per dare ai rettificatori il prestigio e l’autorevolezza che meritano, perché abbiamo la conoscenza tecnica e un alto grado di specializzazione sul motore e dobbiamo valorizzare questo ruolo di consulente e partner e che già di fatto svolgiamo quotidianamente nelle singole aziende”, conclude Alice Celegato.

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Tags: rettifica FIR

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