Articoli | 24 Luglio 2020 | Autore: David Giardino

Per Demauto l’ambizione è la crescita

A ridosso del quarantesimo anno dalla sua fondazione, Demauto, con le sue cinque sedi, è diventata oggi una delle realtà distributive più importanti a carattere nazionale, ma la sua crescita non è ancora finita.

 

Con la recente apertura della filiale di Milano, Demauto ha completato la propria presenza nel Nord Italia, aggiungendo un altro importante tassello alle già consolidate realtà di Bari, Firenze, Napoli e Padova.

Un’ulteriore passo verso il raggiungimento della copertura integrale del territorio nazionale, però, è annunciata a settembre con l’apertura di un’altra filiale nel Centro Italia, precisamente nelle Marche, ad Ancona. 

Abbiamo perciò incontrato Danilo Canonico, amministratore delegato di Demauto, che in questa intervista ci spiega più in dettaglio gli obiettivi di questa dinamica e storica azienda pugliese, attiva dal 1981 per opera di Santo Canonico.

Demauto non rallenta i propri piani di sviluppo neppure in un momento come questo, di particolare incertezza…
La situazione contingente non ci ha condizionato rispetto alle scelte strategiche già prese e delle quali rimaniamo convinti. Certamente questo momento così particolare ci ha permesso di prendere più tempo per organizzare al meglio le nostre scorte a magazzino e per razionalizzare costi e servizi, che erano comunque già proporzionati e costantemente monitorati. 
A maggio, con la graduale ripresa del mercato, siamo tornati alla normalità dal punto di vista degli approvvigionamenti.

L’apertura della filiale di Milano è un segnale forte per il mercato, come è nata questa decisione?
La decisione è l’attuazione della nostra strategia di espansione sul territorio nazionale. Aprire la filiale di Milano è stata per noi una scelta naturale vista l’importanza del mercato lombardo.

La Lombardia, però, è una regione ben presidiata da altri importanti distributori, trovare degli spazi per crescere non deve essere così facile, come vi siete comportati?
Il nostro intento non è quello di attuare azioni di forza per raggiungere gli obiettivi prefissati. Anzi, siamo abituati a guadagnarci la fiducia dei clienti e a crescere con strategie e programmi mirati.

Lavoriamo con realtà locali capaci, che sono in grado di fare bene il loro mestiere: i ricambisti. Noi li affianchiamo per aiutarli a essere più efficaci nelle loro azioni di vendita. Tutto ciò è reso possibile grazie alla nostra capacità di erogare servizi ad hoc a loro dedicati.

Quale servizi avete intenzione di implementare per poter consolidare la vostra crescita?
Le filiali locali sono solo una parte degli investimenti importanti che stiamo facendo. Per noi essere al fianco del cliente non significa soltanto avere una filiale vicina a loro.
 
Vogliamo sviluppare maggiormente la parte dedicata ai corsi di formazione alle officine e sui quali abbiamo già una grande esperienza. Entro quest’anno, inoltre, presenteremo un programma dedicato alla affiliazione delle officine con un nuovo brand, che andrà ad affiancarsi a quelli premium che già trattiamo.

Pensate di raggiungere in ogni caso i vostri target di crescita che vi eravate prefissati prima della crisi sanitaria?
Demauto è una azienda che rispecchia le attitudini e le ambizioni della famiglia Canonico: vogliamo fortemente che siano raggiunti gli obiettivi di crescita che ci siamo prefissati.
 
Per il 2020, per esempio, ci siamo prefissati un obiettivo di 65 milioni di euro di fatturato. Speriamo, nonostante la situazione, di avvicinarci il più possibile.
 
40 anni di storia: traguardo (quasi) raggiunto

Il 2021 sarà senz’altro un anno importante per Demauto, un’azienda familiare che in questi anni è riuscita a raggiungere risultati e traguardi ambiziosi. 
Nata nel 1981 per iniziativa di Santo Canonico, Demauto vende inizialmente ricambi Bosch e tester per autovetture diesel/benzina in Puglia, Basilicata e Calabria e si occupa anche di formazione tecnica per autoriparatori. Nel 2001 la vendita di ricambi auto si estende anche in Toscana a seguito dell’apertura della prima filiale. 
Sempre nello stesso anno, inoltre, Demauto investe in strumenti tecnologici e nell’e-commerce.
Viene realizzato poi il primo sito web B2B: 1.000 clienti possono così usufruire di un magazzino online sempre disponibile, consultare gli articoli, verificare le disponibilità della merce ed effettuare le ordinazioni. 
Nel 2004 un’altra svolta importante: si forma il gruppo Demauto-Campanale grazie all’acquisizione di G. Campanale & C. Spa. Nel 2007 poi la società si trasferisce nei capannoni dell’azienda acquisita: si passa così da un precedente magazzino di 3.500 mq a uno di 8.000 mq.
Dall’1 gennaio 2019, infine, Demauto è parte di global one automotive, noto gruppo internazionale.
 
Demauto: la carta di identità
  • Ragione sociale: Demauto Spa
  • Numero filiali: 5
  • Numero codici a magazzino: 120.000
  • Totale metri quadri di magazzino: 24.000 in piano e 16.000 di soppalchi
  • Numero dipendenti: 100
  • Turnover 2019: 55.000.000
  • Appartenenza a un gruppo internazionale: global one automotive

 

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Tags: distribuzione ricambi demauto global one

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