Articoli | 02 April 2021 | Autore: redazione

Autoluce: “Da grande voglio fare il ricambista”

Abbiamo incontrato Riccardo Califano per capire quale sia la visione di Autoluce e su quali progetti stia lavorando.


Nei periodi di crisi per alcuni è il momento di frenare e spaventarsi degli eventi, per altri l‘occasione per accelerare, mettendo in discussione se stessi e la propria organizzazione, rendendola adeguata e vincente di fronte a scenari differenti e perimetri competitivi mutevoli. Riccardo e Autoluce sono capaci di competere in questo contesto.

Autoluce, ricambista milanese e interprete della filosofia Groupauto, attivo in tutta la Lombardia (e in parte del Piemonte) punta a crescere in maniera consistente nei prossimi anni, sia in termini di crescita organica, attraverso l'apertura di nuove filiali e la naturale acquisizione di quote di mercato, sia di crescita inorganica, considerando opportunità di acquisizioni o collaborazioni.

Per capire cosa significa tutto questo, abbiamo incontrato Riccardo Califano, titolare di Autoluce, che racconta così la sua azienda: “Autoluce: il suo passato, il suo presente e il suo futuro hanno tanti volti, nomi e sacrifici di persone splendide. Alla squadra di oggi la responsabilità di accogliere formare e garantire quella di domani. A me la doppia responsabilità di creare una azienda d’eccellenza e d'una profittabilità sostenibile, che garantisca soddisfazioni a chi vi lavora e ai clienti con cui interagiamo. Credo inoltre nei giovani, ho bisogno della loro energia, del loro entusiasmo, da cui adoro farmi coinvolgere (l’età media è al di sotto dei 43 anni n.d.r.). Credo, infine, nel lavoro di squadra e nel contributo di ciascuno allo sviluppo aziendale, credo nel senso di appartenenza e nella forza del gruppo. Autoluce è una azienda a trazione integrale”.

Una azienda a trazione integrale

Riccardo, cosa intendi con trazione integrale, e con l'affermazione “da grande voglio fare il ricambista”?
“Siamo un’azienda a trazione integrale - spiega Califano – perché ciascuno di noi è parte attiva dello sviluppo, tutti hanno obiettivi chiari e condivisi, ambizioni comuni, che ruotano nella stessa direzione, dando una spinta alla nostra azione che fa la differenza sul mercato.
Siamo persone motivate, con voglia di fare e svolgere un ruolo nella propria vita professionale. Oggi la nostra realtà conta oltre 120 persone tra interni ed esterni”.

“Il mio ruolo – continua Califano - è contribuire alla crescita dei colleghi, investendo sulla diversità e garantendo sempre rispetto e stima; quando la squadra vincerà, andrà tenuta con i piedi per terra; viceversa, quando perderà, andrà sostenuta e stimolata a comprendere i propri errori e a fare cose diverse e migliori”.

Essere “votati” al cliente è l’attitudine di ogni azienda e Autoluce ha l’ambizione di interpretare questo, che per altri è solo uno slogan, attraverso una serie di azioni concrete.
“Oggi, il valore di un’azienda lo giudicano i clienti, sono loro a valutare il valore aggiunto che il fornitore trasferisce: fiducia, affidabilità, visione, semplicità, disponibilità, competitività ed empatia, sono tutti ingredienti indispensabili per realizzare un rapporto durevole e sostenibile”.
“Il nostro settore - afferma Califano - vive un momento di profonda trasformazione; alle aziende e ai loro titolari risulta molto faticoso effettuare il salto di paradigma richiesto: siamo un settore maturo, con alte barriere all’ingresso e grande resistenza al cambiamento, di qui ci si presenta una grande opportunità; da tutto ciò nasce il concetto 'da grande voglio fare il ricambista'.
La vecchia teoria del possesso esclusivo del cliente di cui sento spesso parlare i colleghi e per la quale si spendono ore di discussione e molte energie, è da considerarsi obsoleta.
Noi in Autoluce siamo concentrati invece sul concetto di partner (per noi il partner è il professionista della manutenzione, meccanico, carrozziere e gommista) a cui erogare i servizi, tra cui la consegna del prodotto di sua necessità in quel momento, facendoci carico di tutti i fabbisogni propri di un processo manutentivo di qualità   e cioè formazione, assistenza, garanzia, controllo e del corretto posizionamento di prezzo.” 
 

“L’azienda Autoluce, con le metodologie supportate da Groupauto, è responsabile della sopravvivenza e dello sviluppo dei consumatori professionali; siamo quotidianamente impegnati nel fornire loro soluzioni semplici, fruibili ed economiche, li affianchiamo nei processi di cambiamento a cui anche le loro attività devono sottoporsi, rappresentando per loro un partner leale e affidabile” sottolinea Califano.

Un programma Premium

Tutti questi principi, tutti i servizi collegati nonché i privilegi che ne derivano, trovano la loro sintesi nel programma Premium di Autoluce, disponibile previa approvazione, per tutti gli autoriparatori meccatronici, carrozzieri e gommisti.
Autoluce propone soluzioni specifiche per i professionisti della manutenzione. Partendo dalla analisi dei bisogni, nascono concetti nuovi e unici per tutti gli autoriparatori: certezza del riconoscimento della garanzia e velocità nella gestione accredito; certezza di avere sempre il miglior prezzo del mercato; utilizzo gratuito dei sistemi di diagnosi Texa, Bosch e Autel; utilizzo gratuito di kit centraggio frizioni e kit messa in fase di Usag, Beta e SKF; consegna 6 giorni su 7; apertura 12 mesi all‘anno e molto altro ancora.

“E oltre a tutto ciò, un intenso progetto di coinvolgimento dei nostri consumatori e collaboratori, un accordo con Aero Club di Como, un aereo riservato ai clienti Autoluce, la sala corsi e la nostra officina in riva al più bel lago del mondo, la possibilità di portare i nostri ospiti e le loro famiglie a vivere esperienze uniche come gli eventi organizzati presso le Frecce Tricolori, i Musei Vaticani e poi la solidarietà, la nostra relazione con San Patrignano”.

Il futuro è digitale

Estendere gli orari, semplificare i processi di gestione delle garanzie o supportare gli autoriparatori sulla parte tecnica, così come nelle attrezzature, restano attività necessarie e “scontate”, ma è sul digitale che Autoluce investe a supporto della filiera.

“Il digitale è lo strumento attraverso il quale aiutiamo e affianchiamo l’officina nell'erogare servizi all’automobilista, lo strumento che guida l’officina ad avere comportamenti codificati e scalabili, proposizione di attività che il cliente ritiene indispensabili per avere una esperienza relazionale soddisfacente. La svolta digitale obbliga le officine ad avere comportamenti virtuosi dal punto di vista gestionale e consente loro di efficientare i propri processi organizzativi” spiega Califano.
E così, dalla gestione dei processi interni fino all’immagine digitale dell’azienda, Autoluce si propone come il partner dell’autoriparatore per supportarlo nella sua evoluzione, lasciando la proprietà degli asset digitali e ponendosi come compagno di lavoro in un destino che li vede competere fianco a fianco.

“Abbiamo cercato di emozionare i nostri clienti rendendoli partecipi del nostro meraviglioso catalogo a premi Autoluce Club Loyalty, fruibile online e integrato con sistemi di gestione aziendale” spiega Califano.
E continua: “La digitalizzazione, insomma, come chiave per il successo, coinvolgendo tutti i processi di erogazione servizi: come il nuovo sito internet, la raccolta dati clienti in un CRM dedicato, l’integrazione dei dati con il gestionale aziendale.
Stiamo esplorando le potenzialità di collegare i fornitori con gli installatori, esperienza non comune nella distribuzione, consentendo a ogni attore della filiera di partecipare alla creazione di un valore condiviso, economico e culturale.
Siamo per i componentisti una opportunità speciale, l’accesso alle informazioni provenienti direttamente dal punto di consumo, con tempestività e senza filtri.”
“Se tutto va secondo programmi - conclude Califano - il prossimo anno, superati gli esami di maturità, ci iscriveremo all’università”.

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Tags: ricambisti groupauto Autoluce

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