News | 19 Marzo 2020 | Autore: redazione

1930-2020: 90 anni di filtri carburante Bosch
Interpretare le necessità delle officine e vivere le trasformazioni del mondo automotive da protagonista: potrebbe essere sintetizzata così l’attiva di Bosch, il colosso tedesco che propone soluzioni a prodotti all’avanguardia per tutti gli autoriparatori.

Parliamo oggi dei filtri, una linea prodotto fondamentale per Bosch. L’azienda, infatti, ha una gamma per il mercato aftermarket che copre oltre il 95% del circolante europeo delle autovetture.
Quest’anno Bosch ricorda un avvenimento importante: “i 90 anni dall’introduzione dei filtri carburante”.

Agli inizi del secolo scorso, infatti, le impurità contenute nel carburante erano causa di molti guasti del motore. Bosch ha risolto questo problema nel 1930 utilizzando filtri carburante che proteggevano dai contaminanti i sistemi di iniezione dei motori diesel e, in seguito, anche a benzina. Nonostante il filtro carburante Bosch, usato per la prima volta 90 anni fa, fosse già abbastanza efficace, era comunque necessario pulirlo spesso.

Qualche anno dopo, Bosch ha trovato una soluzione: nel 1936, è stata utilizzata una carta speciale come mezzo filtrante. Da allora, naturalmente, questo materiale è stato migliorato e ulteriormente sviluppato ed è usato ancora oggi per la sua elevata efficacia filtrante.

Grazie all’elevata competenza nelle aree dei sistemi di iniezione e dei filtri, gli ingegneri di Bosch hanno trovato soluzioni anche ad altri problemi complessi relativi alle tecnologie del motore. Nel 1998, per esempio, è stato lanciato sul mercato il filtro diesel common rail Bosch con separatore d’acqua.

Nel 2001 è stato sviluppato uno speciale filtro benzina interno al serbatoio e nel 2009 un filtro diesel common rail per i motori a biodiesel. I filtri carburante separano in modo affidabile le particelle e l’acqua dal carburante contribuendo alle prestazioni ottimali del motore.

Materiali di alta qualità, elaborazione attenta e severi controlli qualitativi, assicurano che i filtri per il mercato indipendente soddisfino gli stessi standard di quelli di primo equipaggiamento.
 

Filtri per la mobilità di domani

Anche le trazioni ibride, elettriche o a celle a combustibile necessitano di questi elementi indispensabili e silenziosi nei vani motore. In fin dei conti, tutti questi sistemi di propulsione necessitano di carburante, aria o olio puliti, così come refrigeranti o lubrificanti per le batterie e/o per i motori. Per assicurare una propulsione impeccabile e un chilometraggio elevato i filtri sono indispensabili e lo saranno anche in futuro.
Inoltre, i filtri per l'abitacolo continueranno ad assicurare aria pulita per gli occupanti del veicolo.

Ricordiamo, infine, che Bosch offre una gamma di filtri per l’aftermarket che copre oltre il 95% del circolante europeo delle autovetture e a cui gli automobilisti hanno scelto di affidarsi. In un sondaggio del 2019, tra i lettori della rivista tedesca di settore “Auto Motor und Sport”, Bosch è stata riconosciuta come “Best Brand” nella categoria filtri per la 14esima volta consecutiva.

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Tags: filtri bosch bosch automotive aftermarket bosch italia

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