News | 09 Ottobre 2020

Clarios per l'officina, batterie: consigli per una corretta manutenzione

Il controllo della batteria dovrebbe diventare un’operazione di routine ogni volta che un veicolo entra in officina: è questo il consiglio di Clarios, proprietario del brand VARTA, agli autoriparatori.


 

Controllare sempre lo stato di carica della batteria, anche se l’auto entra in officina per altri motivi, è fondamentale per l’automobilista e offre un’ottima opportunità di business all’autoriparatore. Uno sguardo all’accumulatore, dunque, conviene: non solo si offre un servizio efficiente e completo ai clienti, ma l’officina può guadagnarci sia in termini di business sia in immagine e professionalità.

Ne è convinta anche Clarios (ex Johnson Controls Power Solutions) che ricorda come, soprattutto nelle auto moderne, l’accumulatore svolge un compito sempre più essenziale per l’avviamento. 
Ma quali sono le principali cause di guasti alle batterie? Perché vengono principalmente sostituite in inverno? Risponde Clarios che ha redatto un vademecum su questo argomento, partendo però da una premessa fondamentale: non è il freddo a creare problemi alla batteria, ma il succedersi negli anni delle elevate temperature estive.

Con Clarios, perciò, vediamo perché.

Principali cause di guasti alle batterie

Una batteria guasta è dovuta principalmente a due motivi: l’usura e il processo di invecchiamento. L’usura è facilmente comprensibile se si osservano le gomme della macchina: più la macchina viene usata e più gravoso è lo stile di guida, più rapidamente le gomme si usureranno. 

Lo stesso succede alla batteria. Più frequentemente e profondamente una batteria si scarica, più numerose sono le utenze elettriche che utilizzano l’energia della batteria, maggiore sarà l’usura. Se si usa, poi, l’auto solo raramente o prevalentemente per brevi tragitti, l’alternatore non sarà in grado di ricaricare completamente la batteria, mentre le utenze elettriche, d’altro lato, continuano a scaricarla.
Ciò può essere contrastato utilizzando la giusta tecnologia di batterie. Per esempio, se l’auto è dotata di un sistema start-stop, è assolutamente necessario utilizzare una batteria con tecnologia AGM o EFB. Una normale batteria SLI (Starter, Lights, Ignition= Avviamento, Illuminazione, Accensione) non è stata studiata per tali applicazioni e pertanto si usurerà rapidamente.

Tuttavia la tecnologia AGM può essere utile anche per auto non dotate di sistemi start-stop. La tecnologia AGM offre elevate riserve di energie, delle quali anche le auto senza funzione start-stop possono trarre beneficio sotto forma di una più lunga durata della batteria. Una batteria AGM è anche in grado di resistere a estreme temperature esterne, mentre una batteria di avviamento normale reagisce a temperature molto basse o molto elevate con una forte riduzione di capacità e con una rapida scarica. Ciò è stato comprovato in uno studio sul campo effettuato a Dubai. Le auto dotate di sistemi start-stop e di una normale batteria si sono fermate dopo un periodo di 5-6 mesi, mentre, in confronto, quelle dotate di batterie AGM hanno resistito fino al termine del test, dopo 12 mesi.

Non è possibile fare un’affermazione generalizzata sulla durata e il processo di invecchiamento di una batteria, in quanto la durata dipende da fattori quali il tipo di batteria, la temperatura ambiente, il numero di cicli, la profondità di scarica e la frequenza di utilizzo. Ma l’usura ha sempre effetti sul processo di invecchiamento e quindi sulla durata di una batteria.

Le temperature estive accelerano il processo di invecchiamento

Gli automobilisti credono che sia il freddo a causare problemi alla batteria, ma in realtà è il caldo la causa dei guasti. Una temperatura esterna di +20 °C è ottimale per la batteria.

Tuttavia d’estate la temperatura sale a valori sopra i 30 °C. Le temperature elevate causano l’autoscarica della batteria che a sua volta provoca l’invecchiamento precoce della batteria. Questo effetto si verifica in estate e in autunno senza che il guidatore se ne accorga. I problemi compaiono solo quando, d’inverno, il motore ha bisogno di più energia.

In linea generale si può dire che la reazione chimica raddoppia per ogni 10 °C di incremento della temperatura. Ciò causa un incremento esponenziale nella reazione chimica e, di conseguenza, un aumento degli effetti dannosi quali ad esempio la corrosione della griglia. Al pari della ruggine che intacca parti della carrozzeria, anche la corrosione della griglia provoca la decomposizione della lega di piombo presente nella batteria. La griglia facilita la conduzione di corrente entro l’elettrodo e costituisce lo scheletro meccanico della massa attiva. Queste due funzioni della griglia diventano sempre meno efficienti. Per questo motivo, le temperature elevate d’estate accelerano l’invecchiamento e causano danni alla batteria.

Perché le batterie vengono sostituite prevalentemente d’inverno

Abbiamo appena spiegato che il calore estivo causa danni alla batteria e che le temperature elevate incrementano il livello di reazione chimica. Ciò vale per temperature superiori a 20 °C. Invece se le temperature scendono sotto i 20 °C, i processi chimici all’interno della batteria vengono rallentanti.

Prendendo come punto di riferimento ottimale 20 °C, la reazione chimica a 10 °C si riduce del 50% e nel punto di congelamento è pari solo al 25%. Ciò significa che il rendimento della batteria potrebbe essere perfetto d’estate con una temperatura di 20 °C, mentre d’inverno, anche se non succede niente a 0 °C, potrebbe essere necessario sostituire la batteria.

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Tags: accumulatori batteria clarios

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