Articoli | 31 Gennaio 2020 | Autore: Tommaso Caravani

Convention Palmerini: un 2020 ricco di novità

Si è svolto lo scorso 18 dicembre presso la sede della FIGC Umbra di Perugia il primo incontro di Palmerini per la presentazione del progetto G6 Autoparts e delle novità dell'azienda.

 

Il futuro non è di chi sta a guardare, potrebbe essere questa una sintesi efficace della filosofia di Palmerini Ricambi e del suo patron, Giuseppe Palmerini. Per questo l'azienda perugina ha organizzato un incontro con le proprie migliori officine presso la sede della Federazione Italiana Giuoco Calcio di Perugia. Un’ occasione per presentare le nuove attività di un gruppo industriale da sempre sulla cresta dell’onda proprio grazie allo spirito imprenditoriale e visionario del suo titolare e della sua famiglia.

Ma se da oltre 60 anni l’azienda non ha mai smesso di aprire nuove strade nel mondo dell’autoriparazione e della riparazione ricambi, il 2020 per il gruppo Palmerini sarà un anno importante.

Sono tante, infatti, le attività messe in cantiere dal gruppo: dal progetto distributivo G6, presentato proprio su queste pagine, che vede la partecipazione di alcuni dei più importanti ricambisti italiani per offrire un nuovo livello di servizio all’officina, fino a una nuova piattaforma e-commerce e a un nuovo percorso formativo. Ma andiamo con ordine.
 

Ecco G6

Nata dalla partecipazione di sei aziende (D.E.C.A., Lariolux, Record Ricambi, Cravedi, Friuli Ricambi Auto e Palmerini Autoricambi) il progetto G6 Autoparts è stato presentato anche agli autoriparatori perché si tratta di un nuovo e importante progetto nazionale: nonostante le regioni coperte attualmente siano nove (Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino, Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo e Molise) grazie alla rete distributiva del marchio APG, il nuovo gruppo già oggi copre tutta l’Italia (tra concessionari e depositi). Un progetto, spiega Giuseppe Palmerini, “che permetterà di mettere a fattor comune le esperienze di attori differenti, che tuttavia non si sovrappongono per copertura territoriale e quindi possono cooperare assieme senza il problema della concorrenza interna”.

Proprio grazie a questo accordo, da oggi, le officine clienti di Palmerini potranno accedere a tutti i settori merceologici trattati dal gruppo, che comprendono, oltre ai ricambi di meccanica per auto, anche quelli di carrozzeria, quelli per i veicoli industriali, gomme, attrezzature, utensileria, formazione, lubrificanti, assistenza, batterie, revisioni auto e diagnostica.

Da non dimenticare anche il fatto che G6 può contare su un fatturato aggregato di oltre 80 milioni di euro, che si tradurrà anche in condizioni economiche migliori per i clienti del gruppo, anche se, ci tiene a precisare Palmerini, “il nostro obiettivo è quello di rendere più competitive le nostre officine clienti, e questo lo si può fare sicuramente con prezzi più vantaggiosi, ma soprattutto dando la possibilità agli autoriparatori di essere in grado di lavorare con le auto e con i clienti del futuro”.
 

Un nuovo percorso formativo

E non è un caso che Palmerini ha creato un ciclo formativo di alto livello per le proprie officine, pensato e strutturato assieme all’ingegner Antonio Piscopo dell’azienda Format (Informauto). Otre 70 tipologie di corsi (compresi quelli sul cambio automatico) cui si affiancherà l’assistenza tecnica.

Un percorso che privilegia molto la pratica rispetto alla parte teorica pensato specialmente per lavorare sulle nuove vetture ibride e sulle tecnologie che sempre più spesso sono presenti sulle auto. Perché, sottolinea l’ingegnere, “non ci sarà più spazio per l’improvvisazione”.
 

Tutte le informazioni in un unico punto...

La convention è anche l’occasione per presentare i nuovi progetti di Palmerini pensati appositamente per l’officina. Il primo è sicuramente il nuovo portale e-commerce dell’azienda. Uno strumento che permetterà agli autoriparatori non solo di ordinare i ricambi, ma anche di realizzare dei preventivi tagliando e avere accesso a una parte delle informazioni tecniche

Il portale, realizzato da Informatica Centro, avrà come cuore pulsante la banca dati Kromeda, integrata con le info tecniche e i tempari di Autodata.
 

… e un solo luogo per tutti

Inoltre, Palmerini, realizzerà per tutti i clienti che aderiscono al programma APG, un portale pubblico realizzato e studiato per essere efficaci sul web.

L’obiettivo è semplice: non tutte le officine hanno un sito internet ottimizzato per essere visibile dai motori di ricerca e non tutte hanno messe in evidenza le informazioni chiare e corrette (ancora troppo spesso, poi, alcune officine non hanno proprio un sito web). Per chi avesse già un sito perfettamente ottimizzato, invece, una seconda pagina è comunque una ottima opportunità per migliorare il posizionamento della propria struttura sui motori di ricerca.
 

Un partner d’eccezione

Ma la serata è stata anche l’occasione per presentare alcuni dei partner che collaborano con Palmerini e con il neonato gruppo G6. Tra questi, un ruolo di eccellenza è stato giocato sicuramente da Hella Gutmann che attraverso Alberto Serra, general manager di Hella Italia, ha presentato le opportunità offerte dal produttore tedesco alle officine: dai ricambi di ultima generazione, in particolare per l’ibrido e l’elettrico, fino alle attrezzature: dai centrafari ai diagnostici.
 
 
Forse non tutti sanno che…

Giuseppe Palmerini, oltre a una brillante carriera imprenditoriale prima nel mondo automotive e poi anche in quello dell’industria oleodinamica, ha da sempre una passione per il calcio. Palmerini, infatti, è stato dirigente del Pontevecchio Calcio di Ponte San Giovanni (PG) e ha ricoperto praticamente ogni tipo di incarico all’interno del CRU (Comitato Regionale Umbro) della FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio): da consigliere a vicepresidente, fino alla presidenza del 2017.


 

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