News | 13 Febbraio 2020 | Autore: redazione

​Guida sul bagnato: la tecnologia Shake di Hella rileva l’umidità
Hella ha introdotto in collaborazione con Porsche la tecnologia Shake (Structural Health and Knock Emission) per il rilevamento dell’umidità sulla superficie stradale, supportando la prima mondiale del “Porsche WET-Mode”. In dettaglio, si tratta di un sensore in grado di identificare le condizioni stradali e la presenza di veli d’acqua sulla carreggiata.

Per il rivelamento della presenza di umidità, è stato incorporato nei passaruota anteriori della nuova Porsche 911 il sensore Structural Health and Knock Emission (SHAKE) sviluppato da Hella.
Shake, dunque, va a completare gli attuali sistemi di assistenza e sicurezza, poiché consente al veicolo non solo di “vedere” ciò che lo circonda (tramite sistemi radar o basati su telecamera), ma anche di “sentirlo”, coprendo così quell’area invisibile tra tutti i sistemi di assistenza nelle immediate vicinanze del veicolo.

Ma come funziona? Grazie alla presenza di un componente piezoelettrico, il sensore Shake rivela ad esempio le vibrazioni e il rumore dell’aria causato dal turbinio delle goccioline d’acqua e determina la quantità di bagnato presente tra il pneumatico e la strada. Se il sistema della nuova Porsche 911 rileva una superficie bagnata, il comportamento in risposta del Porsche Stability Management (PSM) e del Porsche Traction Management (PTM) sarà già condizionato.

Il conducente riceve inoltre un segnale di allerta e la raccomandazione di passare alla modalità WET. Diversi sistemi, quali la centralina elettronica, si comportano in risposta adeguandosi per assicurare la massima stabilità di guida.

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Tags: sensori Hella

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