News | 02 Marzo 2020 | Autore: redazione

​KYB per l’officina: il valore aggiunto è la formazione

Con Simone Beretta, technical manager di KYB, parliamo di formazione e di servizi all’officina, tematiche fondamentali per l’azienda del Sol Levante.

 

La sinergia tra componentista e filiera riparativa è fondamentale per mantenersi competitivi in un mercato come questo, in così forte evoluzione.

Lo sa bene KYB, uno dei principali produttori mondiali di ammortizzatori e molle, che attribuisce grande importanza anche al livello del servizio alle officine. Parliamo anche di formazione (online e offline), tematica fondamentale per l’azienda del Sol Levante che permette ai meccanici di aumentare le proprie competenze professionali e tecniche.

Vediamo qui con Simone Beretta, technical manager dell’azienda, il caso di KYB e delle sue attività di supporto alla filiera, un valore aggiunto importante per chi oltre alla qualità del prodotto è alla ricerca di elevata professionalità.
 
KYB è conosciuta per la qualità dei prodotti, ma quali servizi offre ai clienti?
Da sempre offriamo ai meccanici un servizio che va ben oltre la semplice fornitura di ricambi, mettendo a disposizione online materiali informativi, dai i video di montaggio alle schede tecniche di prodotto, e altri strumenti di lavoro, dall’App Suspension Solutions ai cataloghi con immagini 3D. All’ampia gamma di servizi in rete affianchiamo interventi di formazione mirati, dalle caratteristiche studiate per soddisfare pienamene le esigenze dei meccanici: sedi facili da raggiungere per i partecipanti, orari concordati per non interferire con l’attività lavorativa e contenuti che possono essere stabiliti d’intesa con l’officina.

 
Cosa potete insegnare ancora a meccanici già esperti?
Quando strutturiamo i nostri interventi formativi, siamo ben consapevoli di rivolgerci a una platea di professionisti, con notevole esperienza nella riparazione e manutenzione delle auto.
Tuttavia le sospensioni sono un aspetto spesso trascurato, dove anche per i meccanici più navigati esistono spesso gli spazi per migliorare la conoscenza delle soluzioni disponibili sul mercato e delle tecniche di sostituzione.
 
Come si svolgono gli interventi formativi?
Mettiamo in campo metodi innovativi, coinvolgenti e anche divertenti rispetto alla didattica classica: partiamo con un breve questionario somministrato tramite smartphone, analizzando poi le risposte con i partecipanti.
Già in questa fase sono in molti a scoprire che il mondo delle sospensioni ha caratteristiche inaspettate. I partecipanti vengono a sapere, ad esempio, quante sono in percentuale le auto che vengono rottamate senza aver mai sostituito un ammortizzatore, o quale influenza ha un ammortizzatore scarico sulla distanza di frenata. Dagli esiti, spesso sorprendenti, derivano spunti di riflessione che sviluppiamo nel corso dell’incontro.
 
Quali sono gli aspetti che più destano l’attenzione dei meccanici?
Variano a ogni incontro, a dimostrazione della vastità di un argomento apparentemente circoscritto come le sospensioni. Ricorrono le domande rispetto alle attrezzature più adatte: è ancora diffuso l’utilizzo dell’avvitatore a impulsi, o il mancato utilizzo delle chiavi dinamometriche per misurare l’esatta coppia di serraggio consigliata dal produttore, sostituito dal “polso”, strumento che è stato valido per i decenni scorsi ma che ora può utilmente essere affiancato da tecnologie più evolute.
 
Oltre a orari e luoghi degli incontri, potete personalizzare anche i contenuti?
Il nostro punto di forza è proprio la possibilità di fornire interventi “custom”: su richiesta possiamo dedicare maggior attenzione a particolari aspetti come le caratteristiche dei diversi tipi di ammortizzatori (monotubo, bitubo, gas-idraulici e così via), l’importanza delle molle e dei kit di montaggio e protezione, le differenze fra ricambi originali e aftermarket, o curiosità specifiche come la regolazione degli ammortizzatori sulle auto sportive. In ogni caso riusciamo a contestualizzare il tema del controllo e della riparazione delle sospensioni all’interno di un processo di gestione efficiente dell’officina, che è l’obiettivo principale di chi partecipa ai nostri corsi. Per ulteriori informazioni sui corsi potete chiamarci al numero 0331 503180 o scrivere a supporto.it@kyb-europe.com.

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Tags: Kyb ammortizzatori formazione molle

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