News | 17 February 2026 | Autore: Tommaso Caravani

NTN introduce l’AI nella progettazione dei cuscinetti

L’intelligenza artificiale sta entrando nei processi di progettazione, con implicazioni industriali che vanno oltre la sola ricerca e sviluppo: il caso NTN.


All’inizio di gennaio, con un comunicato ufficiale, NTN ha annunciato l’introduzione di sistemi di intelligenza artificiale e machine learning nella progettazione dei cuscinetti automotive.

La comunicazione descrive l’integrazione dell’AI come parte strutturale dei processi di ricerca e sviluppo, con l’obiettivo di accelerare e ottimizzare le attività di design.

L’applicazione riguarda in particolare i cuscinetti di mozzo ruota, uno dei componenti più critici in termini di sicurezza, durata e affidabilità.

Secondo quanto dichiarato da NTN, i nuovi modelli di apprendimento automatico consentono di prevedere l’esito delle simulazioni strutturali, tipicamente basate su analisi agli elementi finiti, con tempi di calcolo drasticamente ridotti rispetto ai metodi tradizionali.

Dal punto di vista industriale, il messaggio è chiaro. In un contesto in cui la complessità dei veicoli continua a crescere e le piattaforme si moltiplicano, la capacità di ridurre il time-to-market diventa una leva competitiva sempre più rilevante.

L’adozione dell’intelligenza artificiale nella progettazione risponde a questa esigenza, spostando il valore dalla sola capacità di calcolo alla gestione intelligente dei dati e, sopratutto, delle simulazioni e dei calcoli strutturali.

Per la filiera aftermarket, la questione non riguarda tanto l’utilizzo dell’AI in sé, quanto le sue possibili ricadute operative. Una progettazione più veloce e basata su simulazioni avanzate può tradursi in una maggiore reattività ai nuovi modelli di vetture e alle nuove applicazioni, in un miglior controllo delle prestazioni dei componenti e, potenzialmente, in una riduzione dei costi industriali. Il vero vantaggio tuttavia resta la riduzione del tempo necessario all’immissione dei nuovi prodotti sul mercato.

Storicamente, infatti, l’aftermetket è strutturalmente obbligato a inseguire l’attività delle case auto ed è un fatto che generalmente tra il lancio di un nuovo modello e la realizzazione dei ricambi da parte della filiera indipendente passano da 6 mesi a tre anni in funzione del circolante atteso di quella vettura, questo ovviamente nel caso in cui sulla vettura non sia stato montato un compiente che era già utilizzato su altri modelli (e spesso anche solo per avere questa informazione passano dei mesi).

Questo perché i prodotti vanno completamente reingegnerizzati prima di essere prodotti e commercializzati. Ridurre la prima fase, che è spesso anche la più lunga, vuol dire accorciare di molto il tempo necessario perché un nuovo codice OE diventi un prodotto aftermarket.

Photogallery

Tags: NTN Snr NTN Europe

Leggi anche