
L’acquisizione di Aldo Romeo da parte del Gruppo Proxima conferma la crescente integrazione tra canale OE e aftermarket.
Il distributore campano Aldo Romeo, con 87 anni di esperienza nel mondo della distribuzione ricambi, è stato acquisito dal Gruppo Proxima.
L’operazione non è solo un passaggio di proprietà, ma un esempio plastico della crescente contaminazione tra i canali OE e aftermarket. Il Gruppo Proxima, realtà di riferimento nel casertano e nota per il suo ruolo di "Placca Stellantis", entra ufficialmente nel mondo dei ricambi indipendenti.
L’identikit del Gruppo Proxima
Nato nel 2023 dall’unione di tre concessionari - L’AMICA (Gruppo Palmesano), il Gruppo Farina e il Gruppo Ferrajoli - Proxima si definisce “un progetto industriale d'avanguardia specializzato in servizi di fornitura e formazione per concessionarie auto, officine e carrozzerie”.Secondo i dati ufficiali pubblicati dall’azienda sul suo sito ufficiale, la forza di Proxima risiede in una struttura logistica importante: 10.000 mq di superficie interna destinata allo stoccaggio dei ricambi e 7.000 mq esterni dedicati alla movimentazione logistica; un sistema integrato che garantisce fino a tre consegne al giorno in Campania e spedizioni entro le 24/48 ore nel resto d’Italia; oltre 60.000 referenze e un tasso di disponibilità prodotto superiore al 92%.
Il commento di Marinella Romeo
Dopo oltre 40 anni al timone, Marinella Romeo lascia la guida con un messaggio pubblicato sul suo profilo Linkedin che unisce emozione e visione strategica: "Si conclude così per me un percorso imprenditoriale durato oltre 40 anni, che interrompo con naturale rammarico, ma anche con profonda soddisfazione per aver contribuito a guidare l’azienda di famiglia verso una nuova prospettiva di rilancio. A Francesco Ferrajoli va il mio più sentito augurio di buon lavoro, con la fiducia che Aldo Romeo possa tornare rapidamente a occupare la posizione di prestigio che ha sempre contraddistinto la sua storia".Il futuro della Aldo Romeo è perciò ora nelle mani di Francesco Ferrajoli, figura di spicco del nuovo assetto societario. A lui è affidata la missione di traghettare la storica azienda oltre la fase di risanamento, integrandola nelle dinamiche del Gruppo Proxima, per affrontare le sfide di un mercato automotive in continua trasformazione.

