Approfondimenti | 15 November 2021 | Autore: Approfondimento tecnico a cura di Tekné Consulting

​Il cambio Dualogic Fiat: problemi di pressione

Perché dopo aver inserito la marcia il cambio torna in folle? Vediamo come affrontare e risolvere questo problema.


Del cambio Duallogic Fiat si è scritto e commentato in abbondanza, sia delle sue caratteristiche tecniche che, purtroppo, delle innumerevoli avarie a cui può essere soggetto.
Le problematiche che negli anni si sono manifestate sul cambio hanno riguardato sia la parte meccanica sia quella elettroidraulica.

È frequente, ad esempio, che si possa lesionare la forcella dell’innesto frizione, con il conseguente fuori uso del cambio che, tra l’altro, viene manifestato con l’impossibilità di portare a termine la procedura di adattamento dell’attuatore della frizione.
Sono altrettanto noti i problemi legati al trasudamento di lubrificante dalle elettrovalvole della meccatronica, il quale ha la doppia conseguenza di pregiudicare la pressione d’esercizio del cambio e, in alcuni casi, di danneggiare anche la parte elettronica della trasmissione in quanto l’olio può risalire per capillarità fino ai contatti elettrici della centralina.
 

Problemi di pressione: cosa succede?

Forse meno conosciuti, ma che comunque si verificano in un certo numero di casi, sono i problemi legati alla pressione di funzionamento dovuti in parte ad avarie elettriche e in parte ad avarie meccaniche.

In queste circostanze, ad accensione inserita, il riscontro più evidente è l’impossibilità di inserire i rapporti. Infatti, innestando la prima (oppure la retromarcia) sul quadro strumenti si ha regolarmente l’indicazione di avvenuta selezione, ma appena si avvia il motore, indipendentemente dalla marcia desiderata, il cambio torna in posizione di folle.
A una verifica dei parametri, la pressione idraulica con quadro acceso e senza inserire alcuna marcia risulta rimanere a 47 bar, ma appena si tenta l’innesto di una marcia scende a 27 bar, con un conseguente picco di 70 bar, per poi rimanere stabile.

Si ricorda però che la pressione di lavoro del cambio si deve attestare tra i 40 e i 55 bar, senza superare mai la soglia di pressione massima.
 

La diagnosi

Se si effettua la diagnosi in centralina cambio, è possibile visualizzare il seguente codice guasto:
- P1769: relè pilotaggio pompa.
Il codice si cancella, ma si ripresenta nuovamente all'accensione del quadro.

La descrizione dell’errore è però fuorviante in quanto, come anticipato, l’origine del guasto può essere rappresentato non solo da un difetto del relè di alimentazione della pompa, ma anche da un accumulatore di pressione fuori uso.
Quindi occorre procedere per gradi.

Il relè a cui si riferisce il codice guasto è il T30 della piastra del vano motore, viene comandato dalla centralina cambio robotizzato ed è protetto sulla linea del +30 dal fusibile F83 da 30 A.
Alle volte, questo teleruttore ha un funzionamento irregolare, tale da creare instabilità nella pressione idraulica di funzionamento del cambio, generando la problematica descritta.
 

Come si risolve il problema

Il consiglio è quello di verificare dapprima il +30 e il fusibile e, nel caso che i parametri elettrici risultino regolari, di sostituire il relè T30, cancellare il codice guasto e constatare se la problematica sia ancora presente.
Ma se il guasto persiste, allora si può affermare con certezza che la difettosità si verifica a causa dell'accumulatore di pressione, ossia la grossa sfera in metallo avvitata sul gruppo robotizzato. (vedi figura 2 in Photogallery).

Sostituendo l’accumulatore, infatti, il cambio torna in piena efficienza.
Per ciò che attiene alla riparazione, si faccia attenzione al ricambio da acquistare, in quanto il codice OEM è differente a seconda della vettura equipaggiata con questo cambio.
Per portare un esempio, vengono elencati di seguito i codici dell’accumulatore per due tra i modelli più venduti di FCA con il Dualogic:
Codice OEM Fiat 500 L: 71747998 (versioni Multijet);
Codice OEM Fiat 500: 71751195 (benzina e diesel).

Photogallery

Tags: teknè

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