News | 30 Ottobre 2019 | Autore: redazione

Seminario tecnico by G.S.: ADAS e diagnosi sotto i riflettori

Ha riscontrato un grande successo il seminario sul futuro della diagnosi organizzato a Venaria Reale (TO) da G.S. SpA, concessionario Bosch e socio Groupauto Italia. Vediamo com’è andata.

 

La formazione e il trasferimento di know-how all’officina rientrano in quelle attività che solo aziende ben strutturate possono gestire con continuità, assicurando così all’utente finale un servizio che possa davvero far la differenza.

Creare sinergie con gli autoriparatori, infatti, è senz’altro un elemento fondamentale per mantenersi competitivi e aggiornati in un mercato come questo, in così forte evoluzione. Ne è consapevole G.S. SpA, concessionario Bosch e socio Groupauto Italia, che ha recentemente organizzato un seminario sul futuro della diagnosi.

Vediamo, dunque, com’è andata.
 

Supporto costante all’officina

Per garantire una mobilità sostenibile, tutti i costruttori di auto stanno investendo sulle vetture del futuro: sistemi di propulsione alternativa, motori ibridi o elettrici, sistemi per la riduzione delle emissioni sui propulsori benzina e diesel, sistemi di assistenza alla guida per un comfort e una sicurezza sempre maggiori, mobilità connessa.

Di tutte queste innovazioni e, soprattutto, di come queste nuove tecnologie andranno a cambiare le modalità operative degli autoriparatori, si è parlato in occasione del seminario tecnico “Il Futuro della Diagnosi”, organizzato dalla G.S. SpA, con il supporto della Divisione Bosch Automotive Aftermarket.

Ricordiamo che G.S. è Concessionario Bosch per Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria da quasi 50 anni. L’azienda da sempre punta sul servizio a 360° per le 2.000 officine che segue, organizzando circa 100 giornate di corsi di formazione all’anno, seminari tecnici e manageriali, proponendo una gamma infinita di ricambi, e “vestendo” le officine per qualsiasi esigenza di attrezzature tecniche.

Con questi presupposti, l’incontro ha proposto argomenti di sicuro interesse, visto che nei giorni 22, 23 e 24 ottobre, presso la sede G.S. di Venaria Reale (TO), hanno partecipato oltre 250 officine del nord ovest.
 

Lezioni in aula e dimostrazioni tecniche

Per rendere l’esposizione degli argomenti più efficace, i partecipanti di ciascuna giornata sono stati suddivisi in tre gruppi di lavoro, in modo da poter seguire a rotazione tre differenti aree tematiche, una teorica in aula e due aree tecnico-dimostrative.

In aula si è parlato delle nuove tecnologie che equipaggeranno tutti i veicoli nel prossimo futuro, dei vantaggi e delle problematiche legate alla sicurezza dei veicoli connessi e delle nuove attrezzature e metodologie di diagnosi richieste agli addetti ai lavori per poter intervenire.
Il dibattito è stato molto coinvolgente, soprattutto alla luce delle crescenti complessità insite nelle nuove metodologie di diagnosi, con modalità Security Gateway e Passthru.
Nelle aree dimostrative sono stati affrontati due argomenti di grande attualità: la diagnosi su vetture dotate di sistema di protezione Security Gateway e la calibrazione dei sistemi di assistenza alla guida (ADAS).

La diagnosi con Security Gateway è presente oggi solo sulle vetture del gruppo FCA, ma dal 2020 interesserà tutti i costruttori auto che dovranno adeguarsi alla Normativa sulla Cyber Security.
I partecipanti hanno avuto modo di apprendere come ottenere l’autorizzazione da parte del costruttore e come operare sui veicoli dotati di Security Gateway, con l’utilizzo della nuova gamma di strumenti di diagnosi KTS Bosch.

Nella postazione ADAS, i partecipanti hanno potuto sperimentare la calibrazione di radar e telecamera su una vettura Volkswagen, con il nuovo sistema Bosch DAS 3000, dotato di SW ADAS Positioning, che fornisce tutte le istruzioni per poter effettuare la calibrazione secondo i requisiti previsti dal costruttore.
Se consideriamo i veicoli di nuova immatricolazione, i sistemi ADAS sono ormai montati sul 50% della produzione, per cui diventa sempre più frequente la necessità di calibrare telecamere e radar.
 

Considerazioni finali

Alla luce dei risultati e dei commenti emersi alla fine di ciascuna giornata, l’azienda è convinta che:
1. Il seminario è stato un successo ed è andato oltre le più rosee aspettative
2. Tutti i partecipanti hanno le idee più chiare sul futuro dell’auto e su come affrontare le nuove tecnologie.
3. Per operare con successo sul mercato, diventa fondamentale avere supporto da partner e fornitori di alto livello (l’improvvisazione non paga più).
In quest’ottica, dunque, G.S. si pone come partner ideale per l’officina del futuro, in grado di assicurare tutto il supporto tecnico e formativo, grazie a un team di tecnici specialisti con esperienze pluriennali in ambito automotive.

Photogallery

Tags: diagnosi groupauto bosch automotive aftermarket bosch car service G.S. adas

Leggi anche