News | 22 January 2026 | Autore: redazione

​Inter Cars: l’AI come evoluzione naturale della logistica

Rafał Zbiróg, direttore IT di Inter Cars, spiega al quotidiano economico Puls Biznesu come l’AI stia automatizzando logistica e servizio clienti, aumentando efficienza e velocità delle consegne.


Nel mercato aftermarket, dove efficienza, tempi di consegna e qualità del servizio sono fondamentali, l’intelligenza artificiale sta iniziando a cambiare il modo di gestire magazzini, ordini e richieste da parte dei clienti.

Dall’automazione dei processi di logistica alla gestione delle comunicazioni con i diversi anelli della filiera, le nuove tecnologie permettono di ridurre i tempi, abbattere i costi e migliorare l’esperienza di clienti e dipendenti.
 
Tra le aziende che stanno sfruttando queste innovazioni, c’è Inter Cars che sta applicando concretamente l’AI alla logistica e al servizio clienti nel mercato aftermarket. Vediamo come.

AI graduale e integrata nei processi

Per il distributore polacco, l’intelligenza artificiale non è una rivoluzione improvvisa, ma un passo naturale di un processo già in corso. Rafał Zbiróg, direttore IT dell’azienda, ha parlato proprio di questo in un’intervista durante l’AI and Cloud Innovation Summit di Varsavia, pubblicata sul quotidiano economico Puls Biznesu alla fine del 2025, comprensiva anche di videointervista.

“Per noi l’intelligenza artificiale non è un cambio improvviso, ma un naturale sviluppo di anni di automazione e digitalizzazione”, ha sottolineato Zbiróg.
In Inter Cars l’AI viene introdotta in modo graduale, integrandosi con tecnologie già presenti in azienda, come l’automazione dei processi e l’analisi avanzata dei dati. Questo approccio permette di migliorare il lavoro quotidiano, ridurre i costi e rendere più efficienti le operazioni.

Servizio clienti e logistica automatizzata

Un esempio concreto riguarda il servizio clienti. “In passato gestire richieste di preventivo, informazioni sulle spedizioni o reclami richiedeva grandi team di traduttori. Oggi la maggior parte di questi processi avviene automaticamente grazie all’AI”, ha spiegato il direttore IT, evidenziando come l’automazione velocizzi le risposte e migliori l’esperienza dei clienti in decine di lingue.

Anche la logistica interna ha beneficiato dell’automazione: nei magazzini dell’azienda, infatti, lavorano già più di 1.000 robot autonomi che prelevano e stoccano la merce in autonomia. Questo, dunque, permette di effettuare consegne più frequenti e rappresenta un vantaggio competitivo importante.

Cultura aziendale e gestione dei progetti

Zbiróg ha sottolineato poi un altro punto chiave: “Gli strumenti basati sull’intelligenza artificiale hanno un ciclo di vita più breve rispetto ai sistemi tradizionali come gli ERP. Si degradano più rapidamente e vengono sostituiti da soluzioni più efficienti. Questo richiede che i progetti dimostrino risultati concreti in tempi brevi”.

Secondo Zbiróg, però, per valutare l’efficacia delle nuove tecnologie, non basta guardare solo ai numeri: è importante anche considerare la soddisfazione dei dipendenti, che lavorano meglio grazie all’automazione.

Per far funzionare tutto questo, serve una cultura aziendale adeguata. La digitalizzazione non è compito solo del reparto IT: Inter Cars per questo ha creato un modello federativo, con “ambasciatori del cambiamento” inseriti direttamente nelle aree operative come vendite, logistica e finanza. Questi professionisti vengono formati e partecipano a eventi di settore, in modo da collegare tecnologia e lavoro quotidiano in modo efficace.

Nonostante i successi, Zbiróg ammette che non tutti i progetti riescono: “Alcune iniziative non portano i risultati sperati e vengono chiuse. Ma i progetti di successo generano un ritorno sufficiente a coprire i costi complessivi, permettendoci di mantenere la leadership di mercato”.

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