News | 02 Novembre 2017 | Autore: redazione

Equip Auto 2017: la filiera risponde

Dal 17 al 21 ottobre, Equip Auto, in una nuova location espositiva di 100.000 mq, ha riunito gli operatori dell’aftermarket: 1.200 espositori e marchi e 95.000 visite. Vediamo come è andata.
 

Si è conclusa positivamente l’edizione numero 24 di Equip Auto, il salone francese dedicato all’aftermarket per tutti i veicoli. Gli espositori e marchi sono stati 1.200 provenienti da 40 paesi, mentre le visite registrate sono state 95.000 da 56 paesi.
In generale, nonostante la mancanza di alcuni grandi nomi italiani, gli organizzatori dichiarano di essere soddisfatti e di essere stati ripagati.
L’obiettivo, infatti, è quello di riportare Equip Auto a essere la fiera europea dell’aftermarket degli anni dispari.

Inoltre, l’edizione 2017 ha consolidato la sua offerta grazie agli espositori fedeli e al ritorno d numerosi operatori della fiera tra i quali citiamo, a titolo d’esempio: Alliance Automotive Group, Delphi, Faurecia, Mann Filter, Nexus, PPG, Robert Bosch France, SKF, Tenneco, Total Wash, Valeo, Würth.
 

Nuova sede e nuove opportunità

Per la prima volta a Paris Expo Porte de Versailles, su una superficie di 100.000 mq, Equip Auto 2017 ha proposto un nuovo layout, migliorando di fatto la distribuzione degli spazi. Tre padiglioni mirati a convergere le diverse attività e a massimizzare i flussi dei visitatori in tutti i padiglioni.
I punti chiave su cui ha puntato la fiera quest’anno sono stati: innovazione, connettività, internazionalizzazione, diversificazione e formazione. In sintesi? Più business.
Fedele allo slogan “riparare oggi e preparare domani”, Equip Auto ha voluto, quest’anno più che mai, fornire agli operatori coinvolti tutti i mezzi necessari per cogliere le nuove opportunità di crescita offerte dal mercato.
 

Sfide e innovazioni

Sono state tre le sfide attorno alle quali gli organizzatori hanno sviluppato i contenuti e le attività della manifestazione: riduzione delle emissioni inquinanti, il miglioramento del comfort e della sicurezza e, infine, l’avvento della tecnologia digitale nelle officine.
Sul versante innovazione, invece, la manifestazione è stata valorizzata da azioni di ampia portata, a partire dall’appuntamento con i “Grands Prix Internazionali dell’Innovazione Automobilistica” fino all’apposita area “Innovations & Startups Park” in cui più di 50 giovani start-up hanno proposto tutte le loro più recenti soluzioni ai professionisti del post-vendita.
 

Appuntamento al 2019…

In chiusura della fiera, in occasione del loro intervento nell’ambito della piattaforma TV di Equip Auto, Jacques Mauge, presidente della FIEV, e Patrick Cholton, presidente della FFC, hanno ringraziato e si sono congratulati con gli espositori per il loro dinamismo e il loro impegno durante i cinque giorni della fiera.
La data non è stata ancora decisa, ma l’appuntamento è a ottobre 2019 sempre a Paris Expo Porte de Versailles. L’organizzazione è già partita.
 
Il commento di Jacques Mauge, presidente della FIEV (Federazione delle Industrie e delle Attrezzature per Veicoli)
"Avevamo l’obiettivo di spostare il salone alla Porte de Versailles e di riunire la famiglia dell’aftermarket automobilistico in occasione di un evento a dimensione d’uomo, fonte di business e con una visione sulle sfide del futuro. Grazie alla qualità dell’offerta degli espositori presenti e dei numerosi dibattiti organizzati, la sfida è stata vinta. L’innovazione e la formazione sono stati parte integrante della nostra riflessione sul posizionamento di Equip Auto. Concretamente sono due gli aspetti che mi rallegrano : da un lato la presenza in forte crescita, di oltre il 50% rispetto all’edizione 2015, di startup e giovani aziende nell’ambito dell’«Innovation & Startups Park» lanciato questa edizione della fiera e, dall’altro lato, MonJob@FuturAuto, un evento organizzato dalla Société des Ingénieurs de l’Automobile in collaborazione con la FIEV, il CCFA (Comitato dei Costruttori Francesi di Automobili) e la PFA Filière Automobile et Mobilités (Filiera Automobilistica e Mobilità), che ha riunito circa 500 allievi ingegneri in fiera. Questi risultati, molto positivi, non sono che la prima tappa della strategia di riconquista della fiera Equip Auto. "
 
La parola a Patrick Cholton, presidente della FFC (Federazione Francese della Carrozzeria)
"Gli espositori, qualunque sia il loro settore d’attività, si sono perfettamente appropriati del nuovo sito espositivo ed hanno saputo mobilitare i loro clienti e futuri clienti. Di questa edizione mi rimane l’eccellente clima d’affari e lo spirito conviviale registrato a caldo nei 3 padiglioni di EQUIP AUTO. Ricordo che Business, Innovazione e Convivialità sono stati i tre leitmotiv durante tutti i mesi di preparazione della fiera. Nell’ambito della Federazione abbiamo lavorato molto per mettere in primo piano, durante la fiera, due temi importanti: la formazione e la diversificazione delle attività degli autoriparatori. Le sessioni di formazione, organizzate in collaborazione con il GNFA, e il Concorso Carrozzeria-Verniciatura della FFC sono stati un successo. Constato che il tema dei Veicoli d’Occasione, con il suo potenziale di business supplementare per gli autoriparatori, guadagna terreno in fiera come dimostrato dallo spazio «Univers V.O.» (Universo Veicoli d’Occasione) in crescita rispetto al 2015."
 

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Tags: fiere equip auto equip auto 2017

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